700 ragazzi a staffetta di Libera

Don Ciotti, accoglienza è accogliere vita anche degli altri

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 20 MAG - Piu' di 700 ragazzi e ragazze delle scuole elementari, medie e superiori con Luigi Ciotti hanno partecipato a Lampedusa ad una staffetta non agonistica per far correre un messaggio di umanità, di pace e di integrazione nell'ambito del progetto Libera la Natura.
    Con l'organizzazione di Lucilla Andreucci responsabile di Libera Sport ex maratoneta e mezzafondista, bambini, ragazzi e adulti hanno corso per il centro di Lampedusa passando tra le mani un testimone dal valore simbolico: un pezzetto di legno che arriva proprio da Lampedusa, ricavato da uno dei tanti barconi che su queste nostre coste approdano. Un legno che racconta naufragi e vite spezzate dalla povertà e dalla guerra, perchè mai come in questo momento il nostro paese ha bisogno che tutti, tengano in mano il testimone dell'impegno e della responsabilità. Erano presenti anche membri dell'equipaggio della Mare Jonio di Mediterranea Saving Humans, e i ragazzi di Amunì progetto di Libera sottoposti a procedimento penale da parte dell'Autorità giudiziaria minorile e impegnati in un percorso di riparazione.
    "A Lampedusa con i bambini e i ragazzi - ha commentato Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera - una corsa per la pace che vuol dire giustizia, libertà e dignità ed impegno per il cambiamento. La più grande riforma da fare del nostro paese è la riforma delle nostre coscienze per lottare affinchè si possa costruire più umanità e dignità per tutti. E per non dimenticare che l'accoglienza è l' accogliere la vita, le fatiche e le speranze nostre ma anche quelle degli altri".
   

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