/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Pendolari della droga, 35 arresti

Pendolari della droga, 35 arresti

Giungevano a Trento per spacciare da Verona, Vicenza e Ala

TRENTO, 03 dicembre 2019, 15:47

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Trentacinque arresti, stupefacente sequestrato per oltre 2.000 dosi, 40 consumatori identificati: questo il bilancio dell'operazione "Sommo poeta", condotta dalla Squadra mobile di Trento con il coordinamento della Dda.
    L'indagine, il cui nome si riferisce a piazza Dante, uno degli epicentri dello spaccio, prende le mosse da una precedente operazione del 2018, sempre legata al traffico di droga, e come per allora anche in questo caso le persone coinvolte nel traffico di eroina e marijuana sono tutte di nazionalità nigeriana. Veri e propri pendolari della droga, che ogni giorno da Verona, Vicenza, Ala, Rovereto e dai dintorni di Trento giungevano nel capoluogo in treno e si davano appuntamento in stazione per suddividersi lo stupefacente e poi muoversi tra le principali piazze del centro per spacciare. Per tutti l'accusa é di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Alcuni degli arrestati risultano inoltre godere di protezione internazionale.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza