Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Acs stanzia 190mila euro per aiutare i cristiani in Terra Santa

Acs stanzia 190mila euro per aiutare i cristiani in Terra Santa

Progetti di sostegno a Gaza e in Cisgiordania

CITTÀ DEL VATICANO, 23 novembre 2023, 11:58

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Aiuto alla Chiesa che Soffre ha stanziato un pacchetto di aiuti di 190.000 euro per sostenere i cristiani di Terra Santa durante l'attuale crisi. I fondi saranno destinati ai cristiani poveri nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, ai lavoratori migranti cristiani e ai richiedenti asilo in Israele.
    Ci sono circa 1.000 cristiani nella Striscia di Gaza. La maggior parte di loro si sta rifugiando nella parrocchia cattolica della Sacra Famiglia e nella chiesa greco-ortodossa di San Porfirio. Con centinaia di famiglie che si affollano nei recinti della chiesa, cibo, medicine e acqua scarseggiano. Acs sostiene un'iniziativa del Patriarcato Latino di Gerusalemme per garantire alle comunità cristiane isolate nella Striscia di Gaza una fornitura costante di beni di prima necessità, tra cui kit igienici, farmaci, alimenti e carburante.
    Nonostante sia incentrato sulla Striscia di Gaza, il conflitto ha avuto un forte impatto anche sui circa 37.000 cristiani palestinesi della Cisgiordania e sui 10.000 di Gerusalemme Est, i quali dipendono fortemente dal turismo per ottenere un reddito. Con la cessazione del flusso di pellegrini e turisti, molti cristiani locali hanno perso la loro principale fonte di retribuzione, mentre altri non sono in grado di recarsi al lavoro a causa della chiusura dei posti di blocco e di altre restrizioni. La fondazione pontificia sta collaborando con il Patriarcato per fornire assistenza di emergenza alle comunità cristiane in Cisgiordania e Gerusalemme Est. Tale assistenza comprende principalmente supporto medico, buoni pasto e aiuti di sussistenza per l'affitto e le bollette relative alle utenze domestiche, come acqua ed elettricità.
    Il Patriarca latino di Gerusalemme, cardinale Pierbattista Pizzaballa, ha espresso la sua gratitudine ad Acs: "Grazie per i vostri doni e per la solidarietà nei confronti del Patriarcato latino di Gerusalemme. Per favore continuate a pregare per la nostra piccola comunità cristiana affinché dia una testimonianza incrollabile di fede e di speranza".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza