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Umbria tra arte e natura Best travel 2023 per Lonely Planet

Tesei, c'è progetto serio di promozione della regione

(ANSA) - PERUGIA, 09 DIC - A rappresentare l'Italia nel mondo durante tutto il 2023, per la Lonely Planet, toccherà all'Umbria. Per scoprire così un territorio - partendo da anniversari ed eventi importanti come le celebrazioni per i 500 dalla morte del Perugino e i 50 anni di Umbria jazz - che rappresenta l'Italia al suo massimo grado, tra sapori, arte e natura, ma allo stesso tempo anche quella meno battuta e ancora da scoprire. Tutte caratteristiche che fanno da stimolo al turista e lettore delle pubblicazioni della casa editrice leader a livello internazionale per il settore turistico, ed evidenziate a Perugia nella Sala Podiani della Galleria Nazionale dell'Umbria con l'iniziativa voluta per "celebrare" l'importante riconoscimento di aver individuato, nella pubblicazione "Best in travel 2023", l'Umbria come unica destinazione italiana da visitare il prossimo anno.
    "Questa nostra piccola Umbria è riuscita ad ottenere un risultato straordinario" ha commentato la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. "Penso che nulla viene per caso - ha aggiunto - e questo riconoscimento è frutto di un lavoro di squadra che abbiamo portato avanti con determinazione anche in momenti di grande difficoltà come sono stati questi ultimi due anni. Un lavoro che ha portato a risultati non definitivi perché abbiamo la possibilità di raggiungerne altri".
    Tesei ha sottolineato che questo "riposizionamento" dell'Umbria è arrivato anche "perché per la prima volta è stato realizzato un progetto serio di promozione della regione che è riuscito ad intercettare tanti turisti dove ancora l'Umbria non era arrivata".
    Evidenziati, inoltre, i numeri "da record e importantissimi" ottenuti dall'aeroporto umbro quest'anno, con la Tesei che poi ha annunciato gli ulteriori investimenti in programma "anche strutturali per prepararci a 500 mila passeggeri l'anno".
    Dopo avere ricordato un'Umbria cresciuta a livello di eventi - le attese celebrazioni in programma per il Perugino e i 50 anni di Umbria Jazz, ma anche altre iniziative come 'Umbria che spacca' e 'Suoni controvento' - la presidente della Regione, parlando del filo conduttore dei sapori che ha permesso il riconoscimento di Lonely Planet, ha affermato che "la cultura enogastronomica è un'eccellenza straordinaria dell'Umbria che fa innamorare i turisti soprattutto stranieri".
    All'incontro era presente il vicepresidente di Lonely Planet, Tom Hall, il quale ha rimarcato l'indipendenza dell'editore (il prossimo anno celebrerà 50 anni) che "non accetta denaro per consigliare luoghi e si appoggia ad autori che viaggiano in maniera autonoma per raccontare il territorio per come è, oltre ad esperti locali per avere migliori consigli". Ogni anno quindi la lista "Best in travel" definisce i migliori posti dove recarsi e l'Umbria sarà una delle protagoniste per il 2023, come ha sottolineato ancora Hall. "Consigliamo di venire in Umbria - ha detto - non solo per uno o due giorni ma per restare più giorni e visitarla tutta, con itinerari per esplorarla dal punto di vista dei sapori, dell'arte e del paesaggio".
    E proprio sui tempi di permanenza dei visitatori in Umbria, oltre che sui periodi in cui visitarla, si è soffermata anche l'assessore regionale al Turismo e alla Cultura, Paola Agabiti, organizzatrice con il suo assessorato dell'iniziativa alla Galleria nazionale insieme a Lonely Planet. "Un riconoscimento - ha sottolineato - che ora ci dà possibilità di sviluppare ancora di più il nostro importante progetto di promozione, anche per lavorare in modo da far restare un visitatore per più tempo. La strada intrapresa è quella giusta, visto che da maggio ad oggi abbiamo ottenuto presenze mai raggiunte, e non ci vogliamo fermare qua ma costruire le basi per promuovere ancora meglio una terra unica al mondo visto che l'Umbria in ogni periodo anno ha qualcosa da offrire".
    Presentando la pubblicazione con la lista delle destinazioni, il direttore di Lonely Planet Italia, Angelo Pittro, ha poi spiegato come ci sia un lavoro di mesi di selezione importante alle spalle per compilarla, "per dare suggerimenti in linea con i valori che vogliamo esprimere". E sull'Umbria, ha inoltre annunciato, "il lavoro non si è esaurito visto che si sta lavorando su una guida che uscirà prossimamente per dare un racconto aggiornato del territorio".
    L'Umbria è stata inserita nella categoria food ma le motivazioni per la scelta di "Best in travel" - è stato evidenziato - sono multiple. Una di queste è la grande mostra sul Perugino in programma alla Galleria nazionale dal 3 marzo 2023, come ha ricordato il direttore del museo Marco Pierini, il quale ha lanciato anche un appello a partner privati: "non ci lasciate soli". "Abbiamo idee e stimoli - ha proseguito - ma non siamo così forti. La mostra è realizzata tutta con fondi pubblici e per questo motivo abbiamo lanciato anche un progetto di 'art bonus' per ottenere altri finanziamenti".
    A portare il saluto dell'amministrazione comunale di Perugia è stata l'assessore Margherita Scoccia. (ANSA).
   

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