/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Recovery:Amendola, il piano italiano a Bruxelles a inizio 2021

Recovery:Amendola, il piano italiano a Bruxelles a inizio 2021

Nessun ritardo, smettano isterismi. Primi fondi in primavera

ROMA, 22 novembre 2020, 14:13

Redazione ANSA

ANSACheck

Il ministro Enzo Amendola (archivio) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Il ministro Enzo Amendola (archivio) - RIPRODUZIONE RISERVATA
Il ministro Enzo Amendola (archivio) - RIPRODUZIONE RISERVATA

 Il Recovery plan italiano sarà presentato a Bruxelles a inizio 2021. Così il ministro alle Politiche Ue Enzo Amendola sul Corriere della sera. "In ogni caso un aggiornamento sul piano sarà presentato a fine mese - osserva - nasce dal voto di ottobre del Parlamento e si fonda su un dialogo continuo con la task force della commissione. Nessun ritardo dunque, smettiamola di dare inutili allarmi in modo un po' isterico. Qualcuno da giorni usa il Recovery come il cavallo di Troia per colpire il governo. Legittimo, ma per noi conta solo seguire il cronoprogramma deciso a Bruxelles e lavorare sodo con il Parlamento e con gli attori rappresentativi della società italiana". Poi dice: "Ci auguriamo che vengano rispettate le tappe e che i primi fondi arrivino a partire dalla tarda primavera".
    Un piano di "queste dimensioni presenta delle difficoltà, tanto più in una situazione economica e sociale incerta e con la pandemia in corso. Ma la Commissione ha indicato parametri coerenti con le priorità dell'Unione: green, digitale e coesione sociale. I dettagli sono importanti nella definizione dei singoli progetti, con il ministero dell'Economia lavoriamo per allineare Recovery, fondi europei del bilancio 2021-27 e legge di Bilancio. Ora però è urgente accelerare gli investimenti pubblici e privati". Tra i progetti c'è "Industria 4.0 molto rafforzato". "La governance di queste risorse avrà un meccanismo straordinario di attuazione ed esecuzione della spesa - rileva - stiamo lavorando per presentare in Parlamento le norme che definiscano la guida politica e tecnica del piano; i problemi di esecuzione, frequenti nel nostro Paese, questa volta non ci devono essere".
    "Non si costruisce la nuova Europa senza difendere il rispetto dei Trattati - conclude - siamo tutti uniti dall'accordo siglato con il Parlamento europeo e mi auguro che Ungheria e Polonia abbandonino la logica del veto". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza