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Ucraina: la cronaca della giornata

La diretta dalle città

ore 23.08 - "Passo dopo passo stiamo liberando la nostra terra e gradualmente ci avviciniamo al punto in cui la Russia deve deporre le armi, contare tutti i morti e passare alla diplomazia. Dovremo sicuramente farlo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto messaggio video serale.

ORE 22.30 - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato via Twitter che "prosegue il dialogo con il presidente turco Erdogan" e che nella telefonata intercorsa fra i due si è "discusso sulle minacce alla sicurezza alimentare poste dall'aggressore e sui modi per sbloccare i porti ucraini". Zelensky ha poi precisato che si è "discusso sulla cooperazione nella sfera della sicurezza. Concordato all'unanimità sulla necessità di ripristinare la pace. Apprezziamo l'aiuto della Turchia in questo processo".

ORE 21.30 - La procura antiterrorismo francese ha aperto un'inchiesta per crimini di guerra sulla morte in Ucraina del giornalista francese Frédéric Leclerc-Imhoff.

ORE 20.47 - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha parlato della necessità di "creare corridoi sicuri" per il trasporto di prodotti agricoli via mare in una telefonata con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky. Durante il colloquio, come riporta Anadolu, il presidente turco ha fatto sapere che Ankara è impegnata per arrivare alla ripresa del negoziato tra Kiev e Mosca. La telefonata con Zelensky è arrivata a poche ore da un colloquio telefonico di Erdogan con l'omologo russo Vladimir Putin.

ORE 19.52 - "Il confronto con Putin è necessario per risolvere il problema del grano, della sicurezza alimentare. Il rischio di una catastrofe alimentare è reale: e se non ci sarà una soluzione, dovrà essere chiaro che la colpa è di Putin". Lo ha detto il premier Mario Draghi intervenendo al vertice europeo.

ORE 19.17 - La propaganda russa sul grano, e in particolare sulla presunta responsabilità delle sanzioni occidentali all'aumento dei prezzi, sta iniziando a prendere piede e bisogna agire in fretta, anche perché il tempo a disposizione per svuotare i silos si sta esaurendo. "È una questione urgente". Così il presidente Volodymyr Zelensky nel corso del suo discorso ai leader Ue riuniti a Bruxelles per il Consiglio europeo. Zelensky, a quanto si apprende, ha anche ammonito l'Ue che la crisi del grano, se irrisolta, potrà avere un impatto sulle migrazioni e dunque la tenuta dell'Ue.

ORE 17-04 - Secondo quanto apprende l'ANSA, fonti della Difesa escludono "la possibilità che la notizia del sito distrutto, rilanciata con un video dai mezzi di informazione russi, contenesse materiali di provenienza italiana". Il riferimento è a quanto riportato da agenzie russe, che citano il ministero della Difesa di Mosca, secondo cui le forze russe avrebbero distrutto una postazione ucraina "dove i nazionalisti avevano posizionato artiglieria (howitzer) inviata dall'Italia".

ORE 16.27 - Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan hanno avuto un colloquio telefonico per discutere della situazione in Ucraina. Lo rende noto l'ufficio del presidente turco, come riporta la Tass. La Turchia è pronta a organizzare un incontro tra la Russia, l'Ucraina e l'Onu a Istanbul, ha detto Erdogan a Putin.

ORE 15.45 - Gli Usa non invieranno a Kiev sistemi missilistici (a medio raggio) che possano raggiungere il territorio russo: lo ha detto il presidente Joe Biden.

ORE 14,33 - Un giornalista francese è stato ucciso dopo che un'auto è stata colpita vicino a Severodonetsk. Lo ha dichiarato il governatore regionale di Lugansk, Serhiy Gaidai, come riporta il Guardian.

ORE 13.35 -
La Russia ha rubato all'Ucraina, esportandolo poi illegalmente per conto proprio, quasi mezzo milione di tonnellate di grano. Lo ha annunciato il viceministro per le politiche agrarie e l'alimentazione Taras Vysotskyi, come riferisce un corrispondente di Ukrinform.

ORE 12.36
- Le forze russe hanno distrutto una postazione ucraina "dove i nazionalisti avevano posizionato artiglieria (howitzer) inviata dall'Italia". Lo riferiscono le agenzie russe citando il ministero della Difesa di Mosca.

ORE 10.51
- La prima nave da carico lascerà oggi il porto di Mariupol dopo due mesi di blocco. Lo riferisce il canale televisivo Rossiya-24 citato dall'agenzia russa Interfax

ORE 9.26 -
Una forte esplosione è stata sentita questa mattina nel centro della città ucraina orientale di Melitopol, il fumo nero si è diffuso nella zona. Lo ha riferito Vladimir Rogov, membro del consiglio principale dell'amministrazione militare-civile della regione di Zaporizhzhia, citato dall'agenzia russa Ria Novosti. Rogov ha sostenuto che dietro l'esplosione c'è un gruppo ucraino di sabotaggio.

ORE 8.34 -
Le forze russe sono avanzate verso il centro della città dell'Ucraina orientale di Severodonetsk: "I russi stanno avanzando verso il centro della città. I combattimenti continuano, la situazione è molto difficile". Lo rende noto su Telegram Sergei Gaidai, capo della regione di Lugansk.

ORE 7.50 -  L'esercito russo è entrato nella periferia di Severodonetsk. Lo ha annunciato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine su Facebook, citato da Unian. "Nella direzione di Severodonetsk, le truppe russe sono consolidate alla periferia nord-orientale e sud-orientale della città. Per rafforzare le unità, Mosca ha trasferito munizioni ed equipaggiamento dal territorio della Federazione"

ORE 7.29 - "La nostra priorità assoluta è la liberazione delle regioni di Donetsk e Lugansk, che ora sono riconosciute dalla Federazione Russa come Stati indipendenti. Il nostro obiettivo è ovviamente spingere l'esercito e i battaglioni ucraini fuori da queste regioni", ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov

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