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Ucraina: Ankara conferma la partenza di altre 3 navi con i cereali

Sono dirette in Gran Bretagna, Irlanda e Turchia

Il ministero della Difesa turco ha confermato la partenza questa mattina di altre tre navi cariche di cereali da porti ucraini. Lo riporta la Tass. Si tratta delle navi Navistar, Rojen e Polarnet. La Navistar e la Rojen sono partire dal porto di Odessa, mentre la Polarnet dal vicino porto di Chornomorsk.

Il ministro delle Infrastrutture ucraino, Oleksandr Kubrakov, ha sottolineando su Twitter il bisogno di fare partire "100 navi al mese per essere in grado di esportare il volume necessario di prodotti alimentari". Lunedì aveva lasciato il porto di Odessa la prima nave carica di cereali da quando a fine febbraio la Russia ha invaso l'Ucraina.

Il ministero della Difesa turco ha reso noto che le tre navi sono dirette in Gran Bretagna, Irlanda e Turchia. I movimenti delle navi sono monitorati dal centro di coordinamento istituito a Istanbul dove sono presenti delegati di Ankara, Kiev, Mosca e Onu.

La Navistar, battente bandiera panamense, che trasporta 33mila tonnellate di cereali, è diretta in Irlanda. La Rojen, battente bandiera maltese, che trasporta 13mila tonnellate di cereali, è diretta in Gran Bretagna. La nave turca Polarnet, che trasporta 12mila tonnellate di cereali, è diretta a Karasu in Turchia. Una volta arrivate nei pressi della costa turca, le imbarcazioni saranno ispezionate dai delegati di Ankara, Kiev, Mosca e Onu del centro di coordinamento di Istanbul.

Una quarta nave, la Fulmar S battente bandiera delle isole Barbados, è stata ispezionata dai delegati di Ankara, Kiev, Mosca e Onu. L'imbarcazione è diretta al porto ucraino di Chornomorsk dove sarà caricata di cereali da esportare. Lo rende noto il ministero della Difesa turco.

L'Ue valuta alternative per sbloccare 8 mliliardi di aiuti
La Commissione Ue sta lavorando a "diverse opzioni" per sbloccare i restanti 8 miliardi del pacchetto di assistenza macro-finanziaria all'Ucraina concordato dai leader Ue. Lo ha indicato il portavoce dell'esecutivo Ue Eric Mamer. Finora Kiev ha ricevuto la prima tranche da un miliardo di euro. Gli altri 8 miliardi sono tenuti in stallo dall'opposizione della Germania al sistema di garanzie richiesto. "Abbiamo bisogno di trovare garanzie sufficienti al di fuori del bilancio Ue, con una copertura del 70%" e "questo richiede l'accordo con i Paesi. Ci stiamo lavorando, non è un pacchetto facile da concludere", ha spiegato il portavoce.

LA SITUAZIONE SUL TERRENO
Forti esplosioni sono state udite nella città di Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale, intorno alle 6:58 di questa mattina (le 5:58 in Italia): lo ha reso noto il sindaco, Oleksandr Sienkevych, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Scatterà questa sera alle 23:00 ora locale (le 22:00 in Italia) un coprifuoco a Mykolaiv, che durerà fino alla mattina di lunedì prossimo: lo ha reso noto oggi il capo dell'amministrazione militare regionale, Vitaly Kim, secondo quanto riporta Unian. "Oggi ho firmato un ordine in base al quale verrà introdotto il coprifuoco sul territorio di Mykolaiv dalle 23:00 del 5 agosto alle 5:00 dell'8 agosto 2022", ha detto Kim in un discorso video.

Le forze armate ucraine hanno liberato il villaggio di Dibrivne nella regione orientale di Kharkiv spostando così la la linea del fronte. Lo riferisce il Comando operativo Est citato da Ukrinform. "I soldati della 93ma Brigata separata meccanizzata Kholodnyi Yar stanno avanzando in direzione Izyum. La brigata ha respinto il nemico fuori dal villaggio di Dibrivne e ha spostato la linea del fronte", afferma l'ultimo rapporto del Comando ucraino, secondo il quale le truppe russe sono state tagliate fuori dai rifornimenti. Durante la ritirata, hanno abbandonato le loro attrezzature ma prima di lasciare il terreno hanno minato il villaggio con mine antiuomo e anticarro. Ieri le Forze armate ucraine hanno ripreso il controllo del villaggio di Dmytrivka, sempre nella regione di Kharkiv.

Secondo l'esercito di Kiev, circa 41.650 soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che si registrano anche 223 caccia, 191 elicotteri e 742 droni abbattuti. Lo riporta Ukrinform. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.792 carri armati russi, 950 sistemi di artiglieria, 4.032 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 182 missili da crociera.

Ucraina, Zelensky: 'La Russia non vuole davvero la fine della guerra'

 

LA DIPLOMAZIA
La pace in Ucraina sarà impossibile senza colloqui tra Russia e Usa. Lo ha detto il primo ministro ungherese Viktor Orban a una convention di repubblicani a Dallas, dove nel weekend è atteso anche Donald Trump. "La strategia dei leader globalisti intensifica e prolunga la guerra e diminuisce le possibilità per la pace", ha detto il leader nazionalista sottolineando che "solo leader forti sono in grado di fare la pace".

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