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Vertice sull'Ucraina a Berlino, gli Usa invieranno armi

Washington ha approvato la richiesta dei Paesi baltici. Johnson dice: "Se la Russia invade, è un disastro per il mondo"

Oggi a Berlino si svolgono i colloqui Usa-Uk-Francia-Germania sulla crisi ucraina. Kiev sarebbe "scioccata" intanto dalle parole di Biden, secondo
la Cnn: funzionari ucraini avrebbero letto nelle parole del presidente Usa un via libera alla Russia a invadere. La Casa Bianca chiarisce: qualsiasi attraversamento del confine avrà una "risposta dura e unita degli alleati". Un nuovo summit con Putin è "una possibilità", dice Biden. 

A un giorno di distanza, Biden torna sul suo intervento. Qualsiasi ingresso di militari russi in Ucraina sarebbe una "invasione" chiarisce. Ieri sembrava aver dato disco verde ad una eventuale "piccola incursione" russa in Ucraina, parole che per molti sono stati una gaffe.

KIEV - Il presidente Vlodymyr Zelensky dichiara in un video che "la sicurezza globale dell'Europa è impossibile senza il ripristino della sovranità e integrità territoriale dell'Ucraina". Il Paese teme un'invasione della Russia, mentre i territori orientali del Donbass sono in mano a milizie separatiste filo-russe.

Zelensky ha poi affermato che non esistono "incursioni minori", dopo che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha detto di pensare che Vladimir Putin potrebbe voler condurre in Ucraina non una guerra su larga scala ma una "piccola incursione". "Vogliamo ricordare alle grandi potenze che non ci sono piccole incursioni e piccole nazioni. Così come non ci sono piccole vittime e poco dolore per la perdita dei propri cari", ha scritto Zelensky su Twitter.

WASHINGTON - Gli Usa hanno imposto sanzioni contro quattro ucraini accusati di lavorare con i servizi segreti russi (Fsb). Tra loro ci sono due deputati in carica, Taras Kozak e Oleg Volochi, finiti nella blacklist per la loro "attività destabilizzante" in Ucraina. In particolare sono accusati di essere stati incaricati dall'Fsb di "reclutare ex ed attuali dirigenti governativi per prepararsi a prendere il controllo del governo ucraino e a controllare le infrastrutture del Paese con una forza di occupazione russa", secondo il Tesoro Usa.

MOSCA - Il Cremlino ha criticato il presidente Usa Joe Biden per aver dichiarato che "sarà un disastro per la Russia se invade l'Ucraina". Secondo il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitri Peskov, dichiarazioni del genere "possono facilitare la destabilizzazione della situazione". Ma non ha escluso che ci possa essere un nuovo colloquio tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Joe Biden, dopo che gli Stati Uniti avranno risposto alle richieste russe sulle garanzie di sicurezza.

L'inviato russo presso l'Unione Europea Vladimir Chizhov, in un'intervista all'ANSA; ha detto: "Io spero che il segretario di Stato Usa Antony Blinken non si presenti al suo incontro a Ginevra con il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov a mani vuote". 

BERLINO - "Siamo d'accordo sul fatto che l'unica via sia quella politica, questa via passa per il dialogo". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock a Berlino con Antony Blinken a proposito della crisi in Ucraina. "Purtroppo la Russia parla un'altra lingua e le attività militari aumentano", aggiunge.

Gli Stati Uniti hanno approvato la richiesta dei Paesi baltici di inviare armi americane all'Ucraina, nell'ambito della minaccia di un'offensiva militare russa, ha riferito un funzionario del Dipartimento di Stato a margine del vertice di Berlino.

Inoltre gli Usa avrebbero inviato segretamente il capo della Cia Bill Burns a Berlino e Kiev la settimana prima della visita del segretario di Stato Usa Antony Blinken nelle stesse città nell'ambito degli sforzi per convincere i Paesi europei ad unirsi nella risposta a Mosca in caso di aggressione all'Ucraina, sforzi complicati dai loro stretti legami economici con la Russia, secondo quanto rivela il Wall Street Journal.

 

LONDRA - Un'ipotetica azione militare russa in Ucraina sarebbe "un disastro" per Mosca, ma anche per l'intero pianeta. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson, ribadendo per l'ennesima volta il monito rivolto assieme agli alleati occidentali nei confronti del Cremlino. "Se la Russia compisse un'incursione in Ucraina, di qualunque portata, io penso che sarebbe un disastro, e non solo per la Russia, sarebbe un disastro per il mondo", ha dichiarato Johnson, aggiungendo che "il Regno Unito resta fermamente schierato per la sovranità e l'integrità" territoriale ucraina. 

   

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