Credito: Crif, covid non ferma mutui (+2,8%), boom surroghe

Recupero in estate poi secca frenata. Previsto 2021 positivo

(ANSA) - MILANO, 18 GEN - Il mercato dei mutui immobiliari non teme la pandemia e registra nell'anno appena concluso una crescita delle richieste del 2,8%, spinto da un vero e proprio boom delle surroghe: i tassi di interesse appetibili hanno stimolato le famiglie a cercare soluzioni più sostenibili a rinegoziare anche contratti di recente stipula. L'importo medio richiesto è il più alto degli ultimi 10 anni e si attesta a 133.577 euro, in crescita del 2% rispetto al 2019. Sono alcune delle evidenze che emergono dall'analisi sul patrimonio informativo di EURISC, il sistema di informazioni Creditizie gestito da Crif. Secondo un'analisi previsionale di Crif e della Sda Bocconi per il 2021 ci si aspetta una variazione positiva tra il +11% e il +26% con un picco negativo del -5% in caso di scenario meno favorevole.
    Riguardo al 2020 Simone Capecchi, Executive Director di Crif, sottolinea che "Dalla nostra analisi emerge un andamento estremamente variabile nel corso dell'anno, con un congelamento delle richieste durante la fase di lockdown della scorsa primavera e un deciso e rapido recupero a partire da giugno, che è perdurato per 4 mesi fino ad una nuova secca frenata dell'ultimo trimestre, in coincidenza della seconda ondata di contagi che ha colpito il Paese". (ANSA).
   

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