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L'arte del tatuaggio in scena l'1 e il 2 ottobre a Roma

L'hotel Ergife Palace ospita la 22ma edizione dell'International Tattoo Expo

La cultura e l'arte del tatuaggio saranno protagonisti l'1 e il 2 ottobre all'Ergife Palace Hotel di Roma, dove andrà in scena la ventiduesima edizione della 'International Tattoo Expo Roma': oltre 350 tra i migliori artisti della scena mondiale esibiranno le loro opere e le imprimeranno nella pelle degli appassionati della decorazione pittorica del proprio corpo, il tutto tra musica e spettacoli a tema. Tra gli ospiti anche il rapper e tatuatore romano Noyz Narcos. La manifestazione sarà aperta sabato dalle 12 alle 24 e domenica dalle 11 alle 23.

 

L'International Tattoo Expo Roma torna così quest'anno nella sua sede storica, "la location - spiegano gli organizzatori - che in oltre 20 anni di storia l'ha vista crescere e imporsi all'attenzione del panorama internazionale. Con la collaborazione di Legacy Tattoo Academy e Drago Publisher, abbiamo deciso di riformare la struttura dell'evento: il nostro scopo è quello di essere un 'faro' per gli artisti di tutto il mondo, che per troppo tempo hanno disertato la scena romana. In quest'ottica - proseguono i promotori della manifestazione - va inquadrato anche il gemellaggio con la Capitol City Classic Tattoo Convention di Sacramento, in California. Questa collaborazione porterà a uno scambio di artisti e contenuti tra i due eventi. Da sempre quella romana è stata innovativa nel campo delle manifestazioni dedicate al tatuaggio: in Italia è stata la prima a tenersi in un hotel, ad avere veri e propri 'tattoo contest' divisi per categorie, a offrire ai vincitori dei premi poi diventati uno standard a livello mondiale. Significativo - sottolineano ancora gli organizzatori della International Tattoo Expo Roma - è il ritorno nella sede storica dell'Ergife Palace: una location a cui moltissimi artisti sono legati da un filo emozionale lungo oltre 20 anni, che abbiamo intenzione di ripercorrere a ritroso per ritrovare quello spirito 'puro' che ha contraddistinto il tatuaggio dei primi anni Duemila. Abbiamo deciso di ridurre drasticamente il numero dei partecipanti per portare al massimo il livello qualitativo in termini di perizia e qualità artistica: pur continuando a offrire tutti gli stili del tatuaggio, sono state invitate solo le eccellenze riconosciute per ogni singolo stile".

"L’International Tattoo Expo Roma - ricordano i suoi organizzatori - ha mosso i suoi primi passi nel 2000, quando sia in Italia che in Europa non era ancora neanche ben definito il concetto di 'tattoo convention'. La consorella manifestazione milanese aveva da pochi anni visto la luce, ma già si sentiva il bisogno di una manifestazione che potesse raccogliere le aspettative di un vasto pubblico che trovava geograficamente scomoda la location meneghina. All'epoca il tatuaggio in Italia iniziava a diffondersi ed a suscitare interesse, ma era ancora ben lontano da ciò che rappresenta ora nel nostro Paese e nel mondo e la nostra manifestazione ha sempre lavorato con l’intento di dare una professionalità, allora sconosciuta, a questo magnifico e variopinto mondo fatto di pelle ed inchiostri. La voglia costante di offrire al pubblico un prodotto sempre più fruibile e interessante ha fatto sì che la manifestazione sia ormai un modello di riferimento nel panorama mondiale ed estremamente appetibile per tutti coloro che hanno attività che gravitano intorno al mondo del tatuaggio. A seguito di questa continua ricerca del miglioramento sia nel campo dell’offerta puramente artistica che in quello inerente a tutto ciò che è necessario a livello strettamente materiale per eseguire i tatuaggi, è stata consequenziale e necessaria la trasformazione da semplice manifestazione di tatuaggi a contenitore artistico nel senso più ampio del termine. Prendendo le mosse dalla voglia di creare qualcosa di unico e di non ancora visto nel panorama mondiale, ci siamo ritrovati a stabilire quelli che adesso sono degli standard minimi per l’organizzazione di una manifestazione di tatuaggi di caratura internazionale. La nostra è stata la prima manifestazione italiana del settore a essere tenuta in un hotel, offrendo così servizi e comodità sia per il pubblico che per gli artisti partecipanti. La serietà e la passione con cui abbiamo sempre affrontato l’organizzazione della manifestazione ha fatto sì che la crescita fosse costante ed esponenziale: siamo passati dai circa 50 artisti presenti alla prima edizione agli oltre 350 che animeranno la ventiduesima edizione. Il lavoro certosino nella ricerca degli artisti migliori a livello internazionale è stato, negli anni, premiato da una crescita costante di pubblico che ha raggiunto in alcune manifestazioni la cifra di circa 18.000 visitatori. Siamo stati inoltre la prima manifestazione ad andare in diretta sulle web radio. La prima a offrire al pubblico spettacoli e intrattenimenti durante tutto l’arco della giornata con un palco appositamente dedicato. La prima a ospitare mostre di artisti legati al mondo del tatuaggio e non, con la partecipazione di artisti contemporanei di livello internazionali e blasonate gallerie d’arte contemporanea".

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