(ANSA) - PALERMO, 23 GEN - Per la prima volta nell'ospedale
"Barone Lombardo" di Canicattì, all'interno della sala
interventistica del reparto di cardiologia-Utic, è stato portato
a termine un delicato intervento di impianto di un
defibrillatore sottocutaneo. A beneficiare del dispositivo
"salva vita" di ultima generazione è stato un giovanissimo
paziente di soli 19 anni, affetto da una grave patologia
cardiaca i cui rischi letali, proprio grazie all'impianto del
dispositivo, sono significativamente ridotti. Il defibrillatore
sottocutaneo è efficace nel contrastare la fibrillazione
ventricolare, ovvero quell'aritmia maligna che può condurre alla
morte improvvisa, soprattutto nei pazienti affetti da
cardiomiopatia dilatativa, monitorando e registrando le aritmie
e intervenendo qualora queste siano potenzialmente fatali. Il
delicato intervento è stato effettuato dal dottor Luciano Sutera
Sardo, direttore dell'unità di cardiologia-Utic di Canicattì,
coadiuvato dal cardiologo Carmelo Castellana e con l'assistenza
di uno staff tecnico-sanitario. "Questo tipo d'intervento,
essendo per l'appunto sotto-cutaneo - dice Sutera Sardo - è poco
invasivo rispetto a quelli tradizionali, lasciando praticamente
intatto il cuore e liberi i vasi sanguigni, con la conseguenza
che sono del tutto escluse le complicanze tradizionali quali le
possibili infezioni sistemiche". (ANSA).
Sanità: in ospedale Canicattì impiantato defibrillatore
Nel reparto di cardiologia a paziente di 19 anni
