Sardegna

Rally Italia Sardegna: Hyundai protagoniste, domina Tanak

Pilota estone vince 5 prove speciali su otto, secondo Sordo

Hyundai protagoniste nella prima giornata del Rally Italia Sardegna, tappa del campionato mondiale.
    Dopo le prime otto prove speciali, quattro da ripetersi due volte, pari a 127,40 km tutte particolarmente difficili e su un percorso spesso stretto e pieno di imprevisti, a chiudere al comando sono state le Hyundai i20 WRC dell'estone Ott Tanak, navigato da Martin Jarveoja, vincitore di ben cinque delle otto prove in programma, e dello spagnolo Dani Sordo, con Borja Rozada, secondo e vincitore di tre tratti cronometrati, l'ultimo ex aequo con l'altro compagno di squadra Neuville.
    Due Hyundai al comando, due Toyota Yaris WRC al terzo e quarto posto con il campione del mondo in carica, Sebastien Ogier in coppia con Julien Ingrassia, e Elfyn Evans insieme a Scott Martin che sono stati comunque autori di una prova di assoluto valore essendo costrette a passare come prime due vetture sul percorso ad aprire la strada a tutti pulendola dalla scivolosa ghiaia superficiale. In questo appuntamento del mondiale si ripropone quindi l'ennesimo atto del duello tra Hyundai e Toyota, una battaglia che ha caratterizzato l'intera stagione scorsa e che caratterizzerà anche il 2021. Alle spalle dei primi quattro un'altra Hyundai, quella di Thierry Neuville e Martijn Widagee, rallentato da una foratura proprio in vista del traguardo di tappa e poi vincitore in ex aequo nell'ultima prova speciale in programma.
    Tra gli equipaggi italiani, è primo il giovane siciliano Alessio Profeta, su Skoda Fabia R5 Aci Team Italia, 23/o assoluto, mentre poca fortuna per il trevigiano Luigi Battistolli in coppia Simone Scattolin, rallentato a inizio gara e quindi lontano nella generale.

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