COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Ciambetti: “Grazie alla Polizia per l’operazione antidroga a Vicenza",

ma la guerra al crimine e al mondo di mezzo della clandestinità non si ferma di certo qui

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia 28 lug. 2020 - “Desidero fare i miei complimenti alla Squadra Mobile di Vicenza e a quanti hanno collaborato per liberare Vicenza dal racket africano che ha impestato per anni Campo Marzo e il parco delle Fornaci: grazie dunque anche alla la Polizia scientifica, alla Direzione centrale per i servizi antidroga, al Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato”. Così in una sua nota il Presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambetti. “Vicenza si è svegliata questa mattina con il rumore insistente dell’elicottero e delle automobili della Polizia nel pieno di una operazione che ha investito una gang di extracomunitari, nigeriani e gambiani in primo luogo, i signori del mercato della droga  – ha scritto Ciambetti – Lo spiegamento di mezzi dimostra la complessità dell’intera operazione e quanto sia difficile contrastare con metodi democratici i criminali individuando i colpevoli attraverso prove certe, che possano reggere il giudizio in un tribunale.  Contro questi criminali servono non solo operazioni esemplari come quella odierna, ma anche sentenze celeri e pene esemplari, fatte scontare realmente fino in fondo.  Sappiamo bene tutti che la guerra alla malavita e a queste gang di criminali – continua Ciambetti - non si esaurisce in una sola operazione, sappiamo quante volte uomini e donne delle Forze dell’Ordine hanno visto vanificati i loro sforzi perché non si è stato in grado di mandare, e tenere, in galera i farabutti.  Dobbiamo tutti mantenere alta la guardia e impedire che la malapianta del crimine possa prosperare ancora a Vicenza.  Per troppi anni non si è voluto vedere la realtà, purtroppo per troppi anni si è voluto accusare di razzismo chi lanciava allarmi e denunciava i rischi di una situazione insostenibile che, sfruttando le maglie larghe dell’accoglienza, è cresciuta in quel mondo di mezzo, tra clandestinità e violenza che hanno investito i due parchi cittadini, diventati due hub dello spaccio di droga.  Troppi delinquenti si sono sentiti impuniti. Sono convinto che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rucco continuerà nella sua azione di pulizia e di contrasto al crimine, operando in sinergia con le Forze dell’Ordine: oggi è stato dato un segnale importante al mondo di mezzo, ma la guerra non è di certo finita”. 

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