• Covid: telefonate sedicenti addetti kit rifiuti 'quarantena'

Covid: telefonate sedicenti addetti kit rifiuti 'quarantena'

A Tolentino. Cosmari,contatto cittadini dopo segnalazione Comune

   "Pronto, dobbiamo consegnare kit per la raccolta rifiuti nelle abitazioni di persone in quarantena...". La telefonata 'trappola' da un numero privato era arrivata da un sedicente addetto Cosmari a una signora di Tolentino (Macerata) ma non si trattava di un operatore della società che si occupa di raccolta differenziata e che gestisce anche impianti di cernita delle macerie del sisma. L'azienda Cosmari conferma che non si trattava di un avviso istituzionale: "precisa come, in situazioni analoghe verificatesi precedentemente, tutti i dipendenti di Cosmari srl indossano divise facilmente riconoscibili e che ogni volta si qualificano agli utenti in base alle proprie mansioni. Nel caso specifico gli operatori Cosmari contattano le persone malate o in quarantena, solo ed esclusivamente, dopo la segnalazione del Comune". "Tutte le chiamate - aggiunge l'azienda - vengono effettuate da Cosmari da personale qualificato per organizzare il servizio di raccolta domiciliare per questa particolare tipologia di utenza, in piena sicurezza. Pertanto si invitano i cittadini a non intrattenere alcun tipo di rapporto con persone che si presentano direttamente nelle case a nome Cosmari, se non identificabili".
    "Purtroppo sempre più cittadini, - ricorda Cosmari - specie persone anziane, sono vittime di truffe o raggiri. Imbrogli sofisticati messi a segno da falsi operai o falsi controllori che potrebbero trarre in inganno anche le persone più attente".
    (ANSA).
   

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