Sanità: Pd-Linea Condivisa, premi a manager incomprensibili

 "La sanità ligure è allo sfascio e la Regione premia i manager, una vergogna, presenteremo un esposto alla Corte dei Conti, perché con i soldi dei liguri non si scherza". Così il Pd in Consiglio regionale critica i premi di risultato di almeno 20 mila euro erogati ai direttori generali della sanità ligure per il 2019.
    "Se l'obiettivo era fare andare i pazienti in Lombardia e fare venire in Liguria i grandi gruppi aziendali, è giusto che i manager della sanità ligure abbiano ricevuto premi per il loro lavoro e che il migliore di tutti sia risultato Walter Locatelli il commissario che dirige Alisa, - commenta il Pd - Se invece l'obiettivo fosse stato rafforzare la sanità pubblica e garantire la salute in Liguria, allora quei premi non dovevano arrivare a nessuno. Siamo la Regione con il deficit sanitario peggiore, pari a 64 milioni".
    "Uscita indenne dalle critiche per l'emergenza covid, la governance della sanità ligure vive in una realtà parallela ben lontana dalla quotidianità degli operatori sanitari e dei cittadini. - rincarano i consiglieri regionali di Linea Condivisa Gianni Pastorino e Francesco Battistini - La manica larga stride con quanto avvenuto nei mesi dell'emergenza sanitaria covid, con i giudizi negativi espressi dal Procuratore regionale della Corte dei Conti e dalla fondazione Gimbe, ed anche, a dirla tutta, con la percezione che hanno le centinaia di medici, infermieri, tecnici e oss che lavorano nel sistema sanitario regionale. La sanità ligure è fra le più in difficoltà in Italia, nonostante l'impegno del personale sanitario: eppure la dirigenza viene premiata". (ANSA).
   

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