Trilogia Ravenna Festival, da Zakharova a Faust

Dal 4 al 10 novembre, danze, note e parola

(ANSA) - BOLOGNA, 24 OTT - Ravenna Festival ritorna dal 4 al 10 novembre con la Trilogia d'Autunno, il progetto di Cristina Mazzavillani Muti che si reinventa nell'anno della Pandemia, nel rispetto delle norme volte a garantire la sicurezza di artisti, pubblico e personale. La formula di 'trittico' si sviluppa nei linguaggi della danza, della musica e della parola, per una dedica a Dante nell'anno di celebrazioni per il VII centenario della morte. Gli spettacoli sono due, più un prologo.
    Il 4, 5 e 6 novembre al Pala De André Svetlana Zakharova e il compagno violinista Vadim Repin, insieme per Pas de deux for Toes and Fingers - lei affiancata dai colleghi del Bol'šoj; lui dall'Orchestra Cherubini. Al Teatro Alighieri debutta Faust rapsodia: il 7, 9 e 10 novembre la regia di Luca Micheletti e la direzione di Antonio Greco di Orchestra e Coro Cherubini accompagnano lo spettatore in un dantesco viaggio su versi di Goethe e musiche di Schumann. Nei panni di Faust Edoardo Siravo e il baritono Vito Priante; Margherita è il soprano Elisa Balbo; il basso Riccardo Zanellato e l'attore Roberto Latini sono Mefistofele.
    Nelle stesse sere alle 19.30 nella Basilica di San Francesco Quanto in femmina foco d'amor, accessibile con il biglietto di Faust rapsodia, è un'azione scenica sulle figure femminili della Commedia, da un'idea di Cristina Muti, su testo di Francesca Masi e con la mise en espace di Luca Micheletti. (ANSA).
   

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