Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

In mostra il rapporto tra Dino Buzzati, Venezia e la Pop Art

In mostra il rapporto tra Dino Buzzati, Venezia e la Pop Art

Dal 26 novembre al Centro culturale Candiani di Mestre

VENEZIA, 16 novembre 2023, 10:23

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Dal 24 novembre al 25 febbraio prossimi al Centro Candiani di Mestre (Venezia) prende vita la mostra "Buzzati, Venezia e la pop-art", un evento che esplora la connessione affascinante tra il celebre scrittore, la città lagunare e il movimento artistico degli anni Sessanta.
    L'esposizione è realizzata in collaborazione tra il Centro Culturale Candiani, del Settore Cultura del Comune di Venezia, l'Associazione Dino Buzzati e l'Università Ca' Foscari di Venezia, ed è curata da Marco Perale.
    La mostra offre una prospettiva unica sulla vita e l'opera di Buzzati, uno degli scrittori più celebrati del XX secolo, attraverso il prisma della Pop-Art, movimento noto per la sua esuberante vivacità, l'uso audace dei colori e la sua affinità con la cultura di massa. La mostra esplora come Buzzati, veneziano di adozione, abbia influenzato e sia stato influenzato da questo movimento artistico rivoluzionario.
    La parabola creativa di Buzzati ha subito un doppio scarto, qualitativo e quantitativo, grazie all'illuminazione che lo colse di fronte alla Pop Art americana, che scoprì alla Biennale ma che poi osserverà quasi maniacalmente, con la sua deformazione professionale da cronista attento ad ogni dettaglio, viaggiando a New York per conoscere uno per uno i maggiori artisti, incontrandoli nel loro studio ed annotando in un quadernetto di appunti ogni particolare.
    La mostra esporrà una selezione di oltre 40 delle sue opere d'arte, alcune inedite e mai esposte al pubblico, permettendo di scoprire il Buzzati pittore e grafico. "Sono un pittore - dichiarò - il quale, per hobby, durante un periodo purtroppo alquanto prolungato, ha fatto anche lo scrittore e il giornalista. Il mondo invece crede che sia viceversa... Ma dipingere e scrivere per me sono in fondo la stessa cosa. Che dipinga o che scriva, io perseguo il medesimo scopo, che è quello di raccontare delle storie".
    Durante l'esposizione saranno organizzati una serie di eventi collaterali, tra cui conferenze, incontri con gli esperti e spettacoli legati o ispirati a Buzzati e alla Pop-Art.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza