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Risparmiare gas ed energia in cucina, dal tipo di pentola al fornello 10 consigli utili

Abitudini da non perdere come l'uso del coperchio e nuove tendenze tra le ricette

Piano ad induzione e pentola antiaderente per saltare le verdure foto iStock. © Ansa
  • Redazione ANSA
  • 29 novembre 2022
  • 11:19

In un'epoca attuale in cui risparmiare gas ed energia sta diventando prioritario per alleggerire le bollette e contenere le spese, oltre che un atto necessario per l'ambiente, ecco che saper usare i fornelli  in cucina al meglio diventa di attualità. Ci sono dei modi nuovi per farlo, come la cottura passiva ormai di tendenza ma anche abitudini da non trascurare come ad esempio l'uso del coperchio, mentre un altro consiglio riguarda le ricette, anche qui scegliere piatti veloci (che spesso sono anche i più salutari) è chiaro che fanno risparmiare. E' un discorso di stile in cucina, non che non ci siano eccezioni, ma è nella quotidianità che si trova il risparmio.



Ecco  i 10 consigli sostenibili per preservare l’ambiente e ridurre il consumo energetico in cucina.
1) Scegliere pentole e padelle in alluminio. Questo materiale gioca un ruolo fondamentale nel risparmio energetico grazie alla sua elevata conducibilità termica (14 volte superiore all’acciaio). E’ un materiale leggero e 100% riciclabile, igienicamente sicuro, resistente e può essere rilavorato infinite volte senza perdere le sue proprietà. Scegliere pentole di alluminio riciclato significa che per ogni KG di alluminio riciclato si risparmia il 95% dell’energia rispetto all’alluminio da estrazione.  Il consiglio arriva dallo storico brand italiano Moneta dal 1857.
2) Per chi sta arredando una nuova casa o cambiando il piano cottura il consiglio è di utilizzare i piani cottura a induzione per una maggiore efficienza energetica. Uno dei principali vantaggi di cucinare su piani cottura a induzione è la rapidità (più del 50% del tempo in meno rispetto a cucine a gas): poiché l'induzione crea calore istantaneo nelle padelle, non si spreca calore nel processo e questo infatti comporta un maggior risparmio energetico (il suo rendimento arriva al 90%).
3) Scegliere il fornello della dimensione giusta. Sembra banale o scontato o secondario ma pentole e padelle devono essere posizionate su fornelli di dimensioni corrette. Se una padella grande viene posizionata su un fornello piccolo serve molto più tempo per riscaldare la padella e cuocere il cibo, quindi aumenteremo il consumo dell’energia. Allo stesso tempo il fornello non deve essere troppo più grande rispetto alla pentola: i fuochi devono coprire i due terzi del fondo della pentola per non sprecare calore.
4) Acquistare prodotti di qualità. E’ importante scegliere ottimi strumenti da cucina che offrano qualità e resistenza nel tempo, evitando così di sostituirli frequentemente.
5) Cuocere la pasta a fuoco spento. Cuocere la pasta spegnendo il gas è un ottimo modo per risparmiare sulla bolletta. Questa tecnica si chiama cottura passiva: non è necessario che l’acqua si mantenga a bollore, ma solo che sia abbastanza calda per cuocere la pasta. Una volta versata la pasta nella pentola e ripreso il bollore per un paio di minuti, spegniamo il fornello e copriamo con il coperchio per il tempo indicato sulla confezione. Per una buona riuscita il consiglio è di scegliere tipi di pasta che non abbiano una cottura troppo lunga.



6) Non dimenticare il coperchio. Oltre a ridurre i tempi di cottura dei cibi, riduce anche quelli necessari per riscaldarli e in più aiuta a tenerli caldi più a lungo dopo aver spento il fuoco. Usare il coperchio durante la fase di ebollizione permette di risparmiare fino al 6% di energia ed emissioni di CO2.
7) Scegliere ricette veloci. E' semplice: meno tempo richiede un piatto, meno energia si usa per prepararlo. 
8) Ottimizzare l'uso del forno. Se si ha in programma una cottura al forno, è conveniente pianificare anche altri piatti da cucinare uno di seguito all'altro, senza mai spegnere l'elettrodomestico. Il motivo è che il consumo maggiore del forno si verifica quando si accende e si riscalda, perciò usarlo per una sola infornata in proporzione fa spendere molto di più.
9) Cucinare in grandi quantità. Sarebbe buona abitudine cucinare con porzioni abbondanti, ma senza sprechi in modo da poter conservare il cibo e mangiarlo nei giorni successivi. Provare a cucinare una volta per mangiare tutta la settimana (come spiega il libro Buono sano sostenibile con Bimby) . Ad esempio quando si fa una salsa di pomodoro basta raddoppiare o triplicare le dosi poi dividere in porzioni da mettere in contenitori per alimenti e riporre in frigo se si pensa di usarla a breve o nel freezer per conservarla più a lungo
10) Utilizzare la lavastoviglie e ottimizzarne l’uso. Scegliere un modello ad alta efficienza energetica, Utilizzarla a pieno carico, Scegliere il programma “eco” è un ottimo consiglio nella linea del risparmio energetico. Controllare che gli elettrodomestici da cucina funzionino bene e usino l'energia in modo efficiente. Ad esempio assicurarsi che il frigorifero chiuda correttamente e verificare che la temperatura interna sui sui 3 gradi, mentre il congelatore a meno 18. Non riempire troppo e non tenere vuoto il congelatore e scongelarlo regolarmente. Lasciare raffreddare il cibo prima di metterlo in frigorifero così l'elettrodomestico non deve lavorare troppo per raffreddarlo. Tenere pulito forno e piano cottura li fa funzionare al meglio e anche questo è un risparmio Quando si sta comprando una nuova cucina o nuovi elettrodomestici è un buon consiglio consultare le etichette di classificazione energetica, le apparecchiature ad alta efficienza aiutando a risparmiare energia riducono i costi in bolletta.




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