/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Nuova Pescara: M5S, D'Alfonso e Pd responsabile ritardi

Nuova Pescara

Nuova Pescara: M5S, D'Alfonso e Pd responsabile ritardi

Erika Alessandrini,vicenda gestita malissimo, invece era modello

PESCARA, 04 dicembre 2019, 14:15

Redazione ANSA

ANSACheck

Per il M5S pescarese il progetto della Nuova/Grande Pescara è "la più grande fusione nella storia tra Comuni in Italia'', e quindi un grave errore è stato commesso quando "non si è alzato il mirino chiedendo allo Stato interventi ad hoc, norme nella Finanziaria, fondi specifici: andava superata l'idea della sola legge regionale, andava fatto capire che siamo dei pionieri e invece siamo nelle mani di una classe dirigente locale che non solo non lo ha capito, ma che si sta rivelando non all'altezza". Lo dice all'ANSA Erika Alessandrini in merito al progetto di una nuova città adriatica con l'accorpamento di Pescara, Montesilvano e Spoltore.
    Per Alessandrini non vanno dimenticati "i tentativi del deputato Colletti di far inserire due emendamenti per fondi specifici in finanziaria, mentre qui non solo si rischia il commissariamento, ma è palese l'inadeguatezza dei politici locali, che sono il vero ostacolo a questo progetto. Avresti potuto essere un modello di fusione, e invece non c'è lungimiranza: avresti dovuto avere un contatto diretto con Roma, quando per esempio nel caso del debito di Pescara c'è stato ed è andato in porto positivamente. La responsabilità maggiore di tutto questo è del Pd di D'Alfonso. E' stata gestita malissimo, si sono persi cinque anni. Prima il Pd di Dalfy era contrario, poi è diventato favorevole, all'ultimo giorno...".
    E quindi per il M5S ne è venuta fuori "una brutta legge, che non dice come vanno fatte le cose, nessuno sa cosa fare e come fare. E' voluto tutto questo? In più il senatore D'Alfonso è sparito. Ecco, lui elettoralmente non poteva negare il referendum, e si mettano in testa tutti che se si rifà il referendum, vince di nuovo la fusione".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza