Nasa, 10 nuovi candidati astronauti della generazione Artemis

Dopo 2 anni di addestramento potranno aspirare a Luna e Marte

Redazione ANSA

Piloti delle forze armate, medici, ingegneri, fisici, matematici: hanno i curricula più disparati e provengono da ogni angolo d’America, i 10 nuovi candidati astronauti (4 donne e 6 uomini) selezionati dalla Nasa tra più di 12.000 candidature per arricchire le file della cosiddetta ‘generazione Artemis’, quella dei futuri astronauti che potranno aspirare non solo a missioni sulla Stazione spaziale internazionale, ma anche sulla Luna e in prospettiva su Marte. I loro nomi sono stati annunciati alla presenza del numero uno dell’ente spaziale, Bill Nelson, durante un evento trasmesso in diretta streaming dall’Ellington Field vicino al Johnson Space Center di Houston.

“Oggi diamo il benvenuto a dieci nuovi esploratori, dieci membri della generazione Artemis, la classe dei candidati astronauti del 2021”, ha detto Nelson, sottolineando la presenza fra loro di un figlio di immigrati. Il capo dell’ente spaziale ha ricordato che “gli astronauti della Nasa impersonano il carattere americano” nel pieno spirito dell’agenzia spaziale, che punta “a unire le persone per esplorare, scoprire e sognare”.

Le nuove reclute della Nasa sono: Nichole Ayers (32 anni), originaria del Colorado, è maggiore dell’aeronautica ed esperta pilota di aerei da combattimento; Marcos Berrios (37 anni), cresciuto a Porto Rico, è maggiore dell’aviazione e pilota collaudatore; Christina Birch (35 anni), cresciuta in Arizona, è una matematica specializzata in biochimica e bioingegneria; Deniz Burnham (36 anni), tenente della marina originaria dell’Alaska, è ingegnere con esperienza nel settore energetico; Luke Delaney (42 anni), maggiore dei Marines in pensione, arriva dalla Florida e ha lavorato anche come pilota a supporto di missioni scientifiche; Andrea Douglas (35 anni), ingegnere meccanico della Virginia, ha già collaborato a missioni della Nasa attraverso la Johns Hopkins University; Jack Hathaway (39 anni), comandante della marina originario del Connecticut, è un esperto aviatore; Anil Menon (45 anni), tenente colonnello dell’aeronautica proveniente del Minnesota, è un medico che ha già collaborato con la Nasa e SpaceX; Christopher Williams (38 anni), cresciuto in Maryland, è un fisico medico; infine Jessica Wittner (38 anni), tenente comandante della marina, è specializzata in ingegneria aerospaziale.

A gennaio i dieci nuovi astronauti candidati della Nasa inizieranno l’addestramento a Houston, dove nell’arco di due anni apprenderanno tutte le nozioni e le capacità tecniche necessarie per le future missioni: impareranno per esempio le attività di manutenzione della Stazione spaziale, si addestreranno per le attività extraveicolari, approfondiranno la robotica e impareranno il russo.

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