/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sulla legge sulla natura Ppe diviso, macroniani compatti per il sì

Sulla legge sulla natura Ppe diviso, macroniani compatti per il sì

I Socialisti uniti a favore del testo. Renew spaccata in due

27 febbraio 2024, 15:25

Redazione ANSA

ANSACheck

Sulla legge sulla natura Ppe diviso, macroniani compatti per il sì - RIPRODUZIONE RISERVATA

STRASBURGO, 27 FEB - La solidità dei francesi di Renew e la compattezza del gruppo dei Socialisti sono stati tra i fattori chiave del via libera della Plenaria del Pe alla legge sul ripristino della natura. Decisiva, inoltre la spaccatura dei Popolari: in 25 hanno votato a favore del testo e quindi in dissenso con la linea del gruppo, che voleva la reiezione del provvedimento e il suo ritorno nel trilogo.

Tra gli italiani gli eurodeputati del Pd hanno votato tutti per l'approvazione del Nature restoration law, mentre Lega, Fdi e FI si sono espressi con voto contrario. Il gruppo Renew si è spaccato: numericamente hanno prevalso i favorevoli al testo ma nutrito è stata anche la fronda dei contrari. Tra questi ultimi i deputati di Azione Giosi Ferrandino e Fabio Massimo Castaldo, laddove Sandro Gozi e Nicola Danti (Iv) si sono espressi a favore. Favorevoli anche gli eurodeputati del M5S.

La legge per il ripristino della natura, complessivamente, è stata quindi sostenuta dai Socialisti, dai Verdi, dalla maggioranza del gruppo delle Sinistre, da una parte minoritaria del Ppe e da più della metà degli eurodeputati liberali.

"È un giorno storico perché è un passo avanti nelle politiche comuni sull'ambiente e perché tiene fede al Green Deal, che ha nella difesa della biodiversità uno dei suoi pilastri". Lo ha detto l'eurodeputato dei Socialisti Ue Cesar Luena, relatore della legge approvata dall'Eurocamera. "Mi ha sorpreso la slealtà di una parte del Ppe. Dopo dei negoziati che li hanno partecipi si sono nuovamente diretti verso le destre e verso il negazionismo climatico", ha spiegato. "È un provvedimento moderato, che sul ripristino della biodiversità guarda agli sforzi degli Stati e non ai risultati, che introduce un freno di emergenza e ha tra i suoi cardini della sicurezza alimentari. Prevede una revisione nel 2033 e tra i criteri ci sarà quali sono state le conseguenze della legge sul settore primario", ha spiegato ancora Luena.

"Questa legge non è la maggior parte delle cose che si dice che sia, si tratta di manipolazioni. È una legge pensata per il ripristino della natura, che pensa allo stesso tempo agli agricoltori e ai pescatori. Sul fatto che la legge, nel corso dei negoziati, sia stata nettamente ammorbidita, il relatore ha spiegato: "l'importante era avere una legge, e una legge condivisa con la maggioranza" al Pe. Il testo, dopo l'ok dell'Eurocamera andrà ratificato dal Consiglio Ue e quindi potrà entrare in vigore.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

In collaborazione con

O utilizza

Il progetto è stato cofinanziato dall'Unione europea nel quadro del programma di sovvenzioni del Parlamento europeo nell'ambito della comunicazione. Il Parlamento europeo non ha partecipato alla sua preparazione e non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto, né si considera da essi vincolato. Gli autori, le persone intervistate, gli editori o i distributori del programma ne sono gli unici responsabili, conformemente al diritto applicabile. Inoltre il Parlamento europeo non può essere ritenuto responsabile di eventuali danni diretti o indiretti derivanti dalla realizzazione del progetto.

ANSA Corporate

Se è una notizia,
è un’ANSA.

Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.