/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Da Italia innovazione che tiene in vita cattedrali d'Europa

Da Italia innovazione che tiene in vita cattedrali d'Europa

Presentato a Bruxelles, Nanocathedral unisce Pisa, Milano e Torino

BRUXELLES, 27 febbraio 2018, 18:36

Redazione ANSA

ANSACheck

L 'Opera house di Oslo - RIPRODUZIONE RISERVATA

BRUXELLES - L'antico splendore delle cattedrali europee tenuto in vita dalla nanotecnologia. Passato e presente si uniscono nel progetto Nanocathedral, finanziato dall'Unione europea e promosso a Bruxelles dal consorzio Instm, che unisce, tra le altre, l'Università di Pisa, il Politecnico di Milano e l'Università di Torino.

 

"L'idea di Nanocathedral è nata dal constare che nel campo della restaurazione delle pietre non c'è molta innovazione, ma esiste invece la necessità per le cattedrali di trovare materiale più efficace di restauro, capace di consolidare e proteggere le loro superfici - spiega Maria Beatrice Coltelli, dell'Università di Pisa -. La disponibilità del bando europeo, che avrebbe finanziato progetti per supportare tutto ciò che poteva essere utile, per noi è stata chiaramente una spinta a sviluppare nuovi materiali". Nano Cathedral è già diventato una realtà per le cattedrali di Pisa, Vienna, Ghent, Cologna, Vitoria e, unico edificio moderno, l'Opera House di Oslo, non a caso sparse per l'Europa.

 

"Abbiamo cercato di considerare cattedrali medievali in pietra in diverse zone climatiche e a diverse latitudini, da Pisa a Vienna, fino a Oslo, vicine al mare o nell'entroterra, per osservare la diversa reazione dei materiali", sottolinea Coltelli. Per ogni cattedrale sono quindi state individuate le pietre che presentavano segni di degrado più accentuati e una conseguente maggiore necessità di restauro. "I nuovi materiali, generalmente liquidi, sono applicati alle pietre in vario modo: alcuni sopra la superficie, altri all'interno della pietra stessa", prosegue Coltelli. Il progetto ha ricevuto dall'Ue oltre 6 milioni di contributi.

 

Lo sviluppo dei materiali è portato avanti da tre aziende, poi il consolidante e il protettivo vengono trasferiti in due laboratori a Milano e Vienna, prima di ottenere la validazione. "Nel progetto, portato avanti dai ricercatori, sono coinvolti anche gli studenti delle tre università italiane interessate, in particolare con tesi di laurea utili allo sviluppo dei materiali", conclude Coltelli.

 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza

ANSA Corporate

Se è una notizia,
è un’ANSA.

Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.