VW: Golf 8 si fa in tre, disponibile anche l'ibrida

Disponibile nelle declinazioni GTI, GTE e GTD

Redazione ANSA ROMA

Tre caratteri diversi, un vero e proprio marchio nel marchio che nel corso degli anni ha fatto la storia do Volkswagen. Doveva essere il palco di Ginevra il luogo scelto dalla casa di Wolfsburg per presentare le tre anime della Golf 8: benzina, ibrida e gasolio. La Golf si declina così nelle versioni GTI, GTE e GTD.



In particolare, la prima si presenta come una sportiva compatta agile, pura, efficiente e all'occorrenza veloce fino a 250 km/h, un concentrato high-tech dell'età digitale dotato di una potenza di 245 CV mentre la GTE (ibrida), forte di una potenza di sistema di 245 CV (180 kW), è potente come la nuova Golf GTI e può raggiungere una velocità massima di oltre 225 km/h; concepita per prestazioni sportive, la sua propulsione ibrida coniuga la sostenibilità della trazione elettrica, con percorrenze massime di circa 60 chilometri a zero emissioni, al grande dinamismo. Infine, per gli amanti del diesel, è disponibile anche la GTD debutta invece come sportiva per le lunghe distanze, con uno dei motori Turbodiesel più puliti al mondo, anche grazie al twin dosing. In questo caso i 200 CV di potenza si contrappongono alle lunghe percorrenze. Il design dei nuovi modelli Golf sportivi esprime puro carisma grazie ad un frontale marcatamente dinamico. I fari a LED di serie sono collocati molto in basso e, insieme alla calandra, disegnano un accattivante elemento grafico trasversale. Al di sopra, verso il cofano motore, è presente una sottile linea che traccia l'intera larghezza del frontale e si presente in differenti colori: rosso nel caso della GTI, blu per la GTE e argento sulla GTD. Osservando le fiancate invece, un elemento particolarmente significativo del design è il montante posteriore tipico di tutte le Golf. Si tratta di un dettaglio che lascia apparire la carrozzeria protesa in avanti e ribadisce l'iconico look della Golf delle origini e della Golf GTI, tradotto in un linguaggio moderno. Il posteriore si presenta invece particolarmente vigoroso a vantaggio di queste declinazione sportive che sono dotate di serie di gruppi ottici posteriori a LED. L'estremità inferiore dei tre modelli è segnata da un diffusore che si presenta più sportivo di quello delle altre versioni della gamma. Considerando invece le sole varianti GTI, GTE e GTD, queste si differenziano l'una dall'altra dai terminali dei rispettivi impianti di scarico: se la GTI presenta un terminale di scarico sui lati sinistro e destro e la GTD è dotata di un terminale doppio sul lato sinistro, la GTE non esibisce alcun terminale di scarico. All'interno, il volante sportivo con tre razze doppie color argento e simbolo di Wolfsburg incavato, i sedili sportivi GTI con motivo scozzese (fantasia a quadretti) e zone laterali nere, tutti dettagli di culto ormai da molti anni. Nonostante la Volkswagen abbia modernizzato come mai prima d'ora l'ottava Golf e, con essa, le varianti GTI, GTE e GTD, digitalizzandola e connettendola alla rete e proiettandola così nel futuro, a bordo di queste vetture sono presenti molte peculiarità originali. A partire dal volante sportivo del passato, tuttavia, è stato realizzato un nuovo volante sportivo multifunzione rivestito in pelle con comandi touch e tasto Travel Assist integrato, che consente di guidare i modelli Golf sportivi in modalità assistita fino a 210 km/h. Per quanto riguarda le motorizzazioni, la GTI dispone di un motore turbo benzina a iniezione diretta da 2 litri con una potenza di 245 CV (EA888 evo4). La coppia massima è di 370 Nm.

La GTE si compone essenzialmente di un motore turbo benzina TSI da 1,4 litri (EA211) con una potenza di 150 CV, di un modulo ibrido con motore elettrico-alternatore da 115 CV (85 kW) e di un cambio DSG a 6 rapporti (DQ400e), nonché di una nuova batteria agli ioni di litio. Il sistema combinato sviluppa una potenza massima di 245 CV (180 kW) e una coppia massima di 400 Nm. Rispetto al modello precedente, è stata nettamente incrementata l'autonomia esclusivamente elettrica, che oggi raggiunge circa 60 km. La nuova Golf GTE supera i 225 km/h; lo sprint da 0 a 100 km/h richiede meno di 7 secondi. A bordo della Golf sportiva per lunghe percorrenze è all'opera invece un motore Turbodiesel TDI a quattro cilindri da 2 litri che eroga una potenza di 200 CV. Il motore della Golf GTD (serie EA288 evo) convince per la sua coppia massima di 400 Nm; questa spinta viene erogata dal TDI già a regimi molto bassi.

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