Cina, associazione prevede -11% vendite auto in 2020

Redazione ANSA

La stabilizzazione del mercato cinese delle autovetture proseguirà nella seconda metà dell'anno, mentre si continua a implementare misure efficaci di prevenzione dell'epidemia. Lo ha detto la China Passenger Car Association (CPCA), associazione di settore che a causa del COVID-19 prevede un calo dell'11 percento nelle vendite annue.
    La CPCA ritiene che una rapida ripresa dei redditi sia improbabile, nonostante i miglioramenti del mercato automobilistico e della crescita economica, mentre gli effetti delle politiche di stimolo dei consumi del governo si indeboliranno gradualmente, mettendo sotto pressione le vendite di auto.
    Il mercato delle autovetture del Paese ha visto una forte contrazione nel primo trimestre, in una situazione senza precedenti dovuta all'epidemia di nuovo coronavirus. Invece nel secondo trimestre, con l'affievolirsi dell'epidemia di COVID-19, ha iniziato a riemergere. Secondo i dati della CPCA, lo scorso mese le vendite al dettaglio di veicoli per il trasporto passeggeri hanno superato 1,65 milioni di unità, un aumento del 2,9 percento rispetto al mese precedente. Si è trattato del quarto mese consecutivo di aumenti delle vendite su base mensile. Nella prima metà dell'anno, le vendite al dettaglio di autovetture sono scese del 22,5 percento rispetto all'anno precedente, arrivando a 7,7 milioni di unità. (ANSA-XINHUA)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie