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F1: Fia e Mercedes condannano insulti razzisti a Hamilton

Nota congiunta 'queste persone non hanno posto nel nostro sport'

(ANSA-AFP) - ROMA, 19 LUG - La Formula 1, la Federazione automobilistica internazionale (Fia) e il team Mercedes hanno condannato in una dichiarazione congiunta "le numerosi offese razziste sui social network" nei confronti del pilota britannico Lewis Hamilton, vincitore del Gran Premio d'Inghilterra domenica scorsa. Il sette volte campione del mondo della scuderia tedesca ha innescato al primo giro del Gp di Silverstone l'incidente dell'olandese Max Verstappen (Red Bull), che ha causato il ritiro di quest'ultimo e l'interruzione della gara per quasi un'ora. "Durante e dopo il Gran Premio di Gran Bretagna di ieri, Lewis Hamilton è stato vittima di molti insulti razzisti sui social media a seguito di un incidente durante la gara", si legge nella nota. "Formula 1, FIA e Mercedes-AMG Petronas F1 Team condannano questo comportamento nel modo più deciso possibile", ha aggiunto. "Queste persone non hanno posto nel nostro sport e invitiamo i responsabili a rispondere delle loro azioni", continua il testo.
    Hamilton è stato penalizzato di dieci secondi cosa che non gli ha impedito di vincere il Gran Premio di F1 di Gran Bretagna per l'ottava volta nella sua carriera e di tornare nella classifica del mondiale piloti a otto punti dal leader Verstappen.
    L'olandese ieri ha criticato il "comportamento irrispettoso e antisportivo" da parte del suo rivale che ha festeggiato in grande stile la sua vittoria a Silverstone mentre Verstappen era ancora sotto osservazione in ospedale dopo il violento incidente. "La Formula 1, la FIA, i piloti e le squadre stanno lavorando per costruire uno sport più diversificato e inclusivo, e questi casi inaccettabili di offese online devono essere evidenziati ed eliminati", ha concluso la dichiarazione congiunta. (ANSA-AFP).
   

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