Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

2000 Schützen commemorano i 'combattente per la libertà'

2000 Schützen commemorano i 'combattente per la libertà'

La nipote di Eva Klotz è intervenuta ad Appiano

BOLZANO, 08 dicembre 2023, 16:09

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Quasi 2.000 Schützen hanno partecipato ad Appiano, alle porte di Bolzano, alla tradizionale commemorazione per il 59/o anniversario della morte di Sepp Kerschbaumer e degli altri 'Freiheitskämpfer' (combattente per la libertà), protagonisti dell'epoca degli attentati in Alto Adige. Dopo la messa nella chiesa parrocchiale, il corteo di cappelli piumati si è recato al cimitero alla tomba di Kerschbaumer, dove i discorso è stato pronunciato da Gudrun Kofler, la nipote di Eva Klotz. Kofler vive in Austria ed è consigliera della Fpö nell'assemblea del Land Tirolo.
    "La storia della nostra terra e del nostro popolo non è qualcosa che possiamo tirare fuori e consultare quando ne abbiamo bisogno, è dentro di noi. Ci commuove, ci fa arrabbiare, ci delude, ci addolora e a volte ci lascia senza speranza", ha detto Kofler, evidenziando comunque la "volontà ininterrotta" dei sudtirolesi "di non arrendersi, indipendentemente delle minacce che arrivano da Roma, ma anche da coloro che non hanno l'attaccamento alla storia e il senso del dovere", ha concluso.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza