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Responsabilità editoriale Xinhua.

Cina: trovati 76 pezzi artiglieria giapponesi

Nella Mongolia Interna, risalgono alla Seconda Guerra Mondiale

(XINHUA) - HOHHOT, 21 OTT - Un totale di 76 pezzi d'artiglieria che si ritiene siano stati abbandonati dalle truppe giapponesi durante la Seconda Guerra Mondiale sono stati trovati nella regione autonoma della Mongolia Interna, nella Cina settentrionale.
    La polizia di frontiera della Lega di Hinggan ha trovato 66 granate di lunghezza compresa tra 15 e 30 cm in un cantiere. Le spolette di queste granate mancano, ma c'è sempre la possibilità di una detonazione, secondo il personale della stazione regionale di ispezione di frontiera uscita-entrata di Hinggan.
    Altri 10 pezzi di artiglieria sono stati recuperati in un fiume. La parte esterna delle granate è arrugginita, ma le spolette sono ancora intatte, indicando che gli ordigni sono ancora distruttivi e per ragioni di sicurezza saranno tutti distrutti.
    Al confine con la Mongolia, la zona della Lega di Hinggan è una delle prime aree ad essere stata occupata dalle truppe giapponesi durante la Seconda Guerra Mondiale.
    Dopo la loro sconfitta nel 1945, le truppe seppellirono una grande quantità di munizioni in territorio cinese, minacciando la vita e la produzione della popolazione locale.
    Solo quest'anno, la guardia di frontiera del confine di Hinggan ha raccolto 123 proiettili e granate lasciati dagli invasori giapponesi. (XINHUA)

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