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Responsabilità editoriale Xinhua.

Rocce riportate da Chang'e cambiano datazione Luna (2)

(XINHUA) - PECHINO, 19 OTT - DATARE LE ROCCE LUNARI "Il magma della Luna si è solidificato e l'attività geologica è già cessata: la fine dell'attività vulcanica della Luna è considerata uno dei problemi principali nella sua storia evolutiva", sostiene Li Qiuli, capo del laboratorio di spettrometria di massa di ioni secondari dell'Igg.
    La roccia più giovane datata dalle missioni Apollo e Luna e dai meteoriti lunari aveva circa 2,8-2,9 miliardi di anni.
    Tuttavia, sono necessari altri campioni e uno dei compiti di Chang'e-5 è quello di esplorare l'attività magmatica più giovane della Luna.
    "La superficie opaca che vediamo quando guardiamo la Luna al telescopio è dovuta al fatto che molti asteroidi si sono scontrati con essa nel corso di miliardi di anni. Le regioni con rocce più antiche nel tempo hanno sperimentato più crateri da impatto, mentre quelle con rocce più giovani hanno meno crateri", continua Li Qiuli.
    Utilizzando il metodo di cronologia noto come conteggio dei crateri, i ricercatori hanno dedotto che l'Oceanus Procellarum, il sito di atterraggio della missione Chang'e-5, molto probabilmente è stato anticamente testimone di una delle ultime eruzioni vulcaniche della Luna.
    I ricercatori potrebbero quindi calibrare i risultati del conteggio dei crateri con campioni datati con radioisotopi.
    La datazione radioisotopica si basa sul principio che gli elementi radioattivi hanno tassi di decadimento costanti.
    Misurando le abbondanze relative degli isotopi genitore e figlia, i ricercatori sapranno per quanto tempo è durato il decadimento.
    Usando il microscopio, i ricercatori hanno selezionato manualmente i frammenti di roccia dai campioni lunari di 3 grammi. Si tratta di un'operazione difficile come separare a mano la farina nera da quella bianca. La maggior parte di questi minerali adatti alla datazione misura solo un ventesimo del diametro di un capello.
    Li Qiuli spiega che il team di ricerca non solo si è preparato bene per studiare i campioni lunari recuperati dalla Cina, ma negli ultimi dieci anni ha continuamente sviluppato la tecnologia della sonda ionica, raggiungendo un livello di competenza riconosciuto a livello internazionale.
    "Avevamo le mani sudate mentre caricavamo il campione e accendevamo lo spettrometro di massa. Quando ci ha rivelato l'età non potevamo credere alla nostra fortuna. Ma volevamo esserne sicuri", ricorda Li Qiuli, aggiungendo che hanno effettuato più di 200 test.
    In totale, il team ha analizzato 47 diversi frammenti di roccia estratti dai materiali campione e ha datato la roccia più giovane della Luna a 2,03 miliardi di anni. La nuova età estende la vita del vulcanismo lunare di 800-900 milioni di anni in più di quanto precedentemente noto. (SEGUE)

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