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Pioggia di missili sull'Ucraina. Zelensky: "Dateci artiglieria moderna"

Finora 2.811 i missili russi. Maxi scambio di prigionieri Mosca-Kiev, 95 dell'Azovstal

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky chiede agli alleati artiglieria moderna e e risorse finanziarie, mentre sul Paese continuano a piovere i missili russi. A rispondere è subito il governo britannico, annunciando un miliardo di sterline (1,16 miliardi di euro) in aiuti aggiuntivi all'Ucraina, compresi sistemi di difesa aerea e droni. I nuovi fondi porteranno gli aiuti militari britannici a Kiev a 2,3 miliardi di sterline.

Sull'altro fronte, Putin sostiene che tutto procede secondo i piani. Le forze russe stanno avanzando in Ucraina e stanno raggiungendo gli obiettivi previsti dall'operazione militare speciale, ha detto il presidente russo ad Ashgabat, in Turkmenistan, dove si è svolto il vertice dei cinque Paesi rivieraschi del Mar Caspio, secondo quanto riporta la Tass. Putin ha negato l'attacco terroristico a Kremenchuk. L'esercito russo non colpisce obiettivi civili, ha affermato.

Per gli Stati Uniti, col prolungarsi della guerra in Ucraina è possibile che la Russia usi le armi nucleari. Lo ha detto la numero uno dell'intelligence Usa, Avril Haines, intervenendo ad una conferenza del dipartimento del Commercio. Per l'intelligence americana dopo quattro mesi di conflitto, Mosca ci metterà anni a ricostruire le sue forze. E "in questo lasso di tempo è possibile che le forze di Vladimir Putin facciano affidamento su altri mezzi come i cyberattacchi, i ricatti energetici o le armi nucleari per cercare di gestire e proiettare potere e influenza a livello globale", ha spiegato Haines.

Nel frattempo l'intelligence ucraina fa sapere che sono stati liberati 144 soldati nel "maggiore" scambio di prigionieri con Mosca ad oggi. Tra questi ben 95 sono "difensori" dell'acciaieria Azovstal a Mariupol. L'annuncio arriva attraverso un post su Telegram, in cui non si specifica dove e quando lo scambio abbia avuto luogo.

Zelensky, intervenendo in videocollegamento al vertice Nato a Madrid, ha chiesto ai Paesi dell'Alleanza "artiglieria moderna e sostegno finanziario" contro Mosca. "Per far fronte alla supremazia dell'artiglieria russa abbiamo bisogno di artiglieria moderna", ha detto Zelensky nel suo intervento video, rivelando anche che Kiev ha bisogno di "circa 5 miliardi di dollari al mese" per garantire la difesa.

Ucraina, Zelensky alla Nato: 'Ci serve artiglieria moderna'

 

LO STRAPPO DIPLOMATICO CON LA SIRIA
Zelensky ha deciso di rompere le relazioni diplomatiche con la Siria dopo che il governo del presidente Bashar al Assad, sostenuto da Mosca, ha riconosciuto oggi ufficialmente "l'indipendenza e la sovranità" delle repubbliche di Donetsk e di Lugansk nel Donbass.
"Non ci saranno più relazioni tra Ucraina e Siria", ha detto Zelensky in un video pubblicato in serata su Telegram, affermando che "la pressione delle sanzioni" contro Damasco, alleato della Russia, "sarà ancora più forte".

ERDOGAN A BIDEN: "APRIREMO I CORRIDOI DEL GRANO"
"Ci sono Paesi privati del grano e apriremo corridoi per garantire che ottengano il grano di cui hanno bisogno". Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan a proposito dei problemi per l'esportazione del grano dall'Ucraina durante un colloquio con l'omologo Usa Joe Biden, trasmesso dalla Tv di Stato turca Trt, a margine del vertice Nato di Madrid.

LA RAFFICA DI MISSILI
Sui social, Zelensky ha condiviso le riprese delle telecamere a circuito chiuso del momento in cui il centro commerciale di Kremenchuk è stato bombardato lunedì da un attacco missilistico russo, dicendo che si è trattato di un attacco deliberato. "È chiaro che gli assassini russi hanno ricevuto quelle coordinate esatte per il lancio del missile. Volevano uccidere il più alto numero di persone in una città pacifica", ha precisato Zelensky secondo quanto riferito dal Guardian.

L'omaggio alle vittime del mall di Kremenchuk

E la pioggia di missili russi non accenna a fermarsi. "Il numero totale di missili russi che hanno colpito le nostre città è già 2.811. Quante altre bombe aeree, quanti proiettili di artiglieria?! Oggi, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si è levato in piedi e ha onorato la memoria di tutti gli ucraini uccisi. I membri della delegazione russa hanno guardato indietro tutti i presenti nella sala del Consiglio e hanno anche deciso di alzarsi in piedi, solo per non sembrare dei veri e propri assassini. Ma tutti sanno che è il terrore russo che sta uccidendo persone innocenti in questa guerra contro il popolo ucraino". Così Volodymyr Zelensky in un video della scorsa notte.

Ucraina, l' attacco dei missili russi a Kremenchuk ripreso dal parco

 

L'esercito russo ha lanciato oltre 10 missili contro la città ucraina di Mykolaiv e la sua periferia, attaccando le infrastrutture portuali, produttive e logistiche. I missili russi hanno colpito anche un edificio residenziale e un centro ricreativo, provocando vittime tra i civili. Lo annuncia su Facebook il South Operational Command, riporta Ukrinform.

"Più di 10 missili sono stati lanciati contro Mykolaiv e la sua periferia. Il nemico continua ad attaccare le infrastrutture portuali e produttive, le imprese logistiche. Ma hanno anche colpito luoghi potenzialmente affollati - si legge in una nota -. In particolare, il nemico ha colpito un centro ricreativo e un condominio alla periferia di Mykolaiv e una cooperativa di garage nella stessa città. Sono in corso i soccorsi. Sono state segnalate vittime". Questa mattina i russi hanno lanciato un massiccio attacco di razzi e artiglieria sulla regione di Mykolaiv. Nel villaggio di Shevchenkove hanno colpito un deposito di grano vuoto che ha preso fuoco. Anche le comunità di Shyroke e Halytsynove sono state raggiunte dai rais delle truppe di Mosca. Ieri sera le truppe russe avevano lanciato un attacco di artiglieria su Velyka Kostromka, nel distretto di Kryvyi Rih.

Distruzione a Mykolaiv

Ed è di tre morti e cinque feriti il bilancio di un attacco, presumibilmente con un missilie russo, contro un palazzo nella città ucraina di Mykolaiv. Lo segnalano il sindaco della città, Oleksandr Sienkevych, e il governatore dell'oblast, Vitaliy Kim, citati dadal Kyiv Independent.

Due persone sono morte e tre sono rimaste ferite a causa di bombardamenti russi nella regione di Sumy nell'Ucraina nord-orientale. Lo afferma Dmytro Zhyvytskyi, capo della regione di Sumy, come riporta Ukrainska Pravda.

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