Borsa: Europa cede, attesi Pil Ue e vendite Usa, Milano -1,3%

Occhi su negoziati con la Cina, scivola Iag su restrizioni Covid

(ANSA) - MILANO, 14 AGO - Borse europee deboli nell'ultima seduta della settimana, che precede una nuova tornata di negoziati tra Usa e Cina sui dazi, in vista di un possibile accordo a fine mese. Le peggiori sono Madrid (-1,8%) e Londra (-1,6%), dove pesa maggiormente l'effetto del coronavirus. Fanno un po' meglio Parigi (-1,5%), Milano (-1,3%) e Francoforte (-1%), mentre i futures Usa girano in calo. Dopo un rialzo inferiore alle stime della produzione industriale cinese, gli investitori guardano a Bruxelles, dove viene diffusa in mattinata il Pil dell'Ue. In arrivo dagli Usa le vendite al dettaglio, la produzione industriale, le scorte di magazzino e gli indici sulla fiducia economica e dei consumatori dell'Università del Michigan. In rialzo a 144,4 punti lo spread, bene l'oro (+0,83% a 1.949,5 dollari l'oncia), fiacco il greggio (Wti -0,5% a 42,02 dollari al barile), mentre l'euro si rafforza a 1,18 dollari.
    Sotto pressione a Londra e a Madrid Iag (-5,28%), frutto della fusione tra British Airways e Iberia, dopo le restrizioni sui viaggi poste dal regno Unito per il Covid. Scivolone dei petroliferi Bp (-2,3%), Shell (-2,25%), Total (-1,9%), Eni (-1,7%) e Saipem (-3%), frenata anche dal taglio della raccomandazione di Intesa. Pesano i bancari Banco Bpm (-3,27%), Sabadell (-3,74%), Bbva (-3%), Lloyds (-2,9%) e SocGen (-2,7%).
    (ANSA).
   

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