Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Ravenna Festival riparte dalla creazione, aprono Muti e i Wiener

Ravenna Festival riparte dalla creazione, aprono Muti e i Wiener

Tra gli ospiti Rattle, Petrenko, Sollima, Abbagnato, Bernal

RAVENNA, 24 febbraio 2024, 11:52

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"E fu sera e fu mattina": fin dal titolo, le parole del succedersi dei giorni della Creazione nella Genesi, si coglie lo spirito della 35/a edizione di Ravenna Festival. La riflessione è sugli effetti del cambiamento climatico, attraverso nuove pratiche ecosostenibili per lo spettacolo dal vivo, ma anche sul valore della creatività, risorsa per comunità inclusive e multiculturali. L'apertura sarà l'11 maggio con Riccardo Muti e i Wiener Philharmoniker. Ricco di ospiti il programma estivo: Simon Rattle, Kirill Petrenko, Accademia Bizantina, Eleonora Abbagnato, Sergio Bernal, il Ballet de l'Opéra de Lyon, il Philip Glass Ensemble, Giovanni Sollima, Mario Brunello, Paolo Fresu e Omar Sosa, Colapesce Dimartino, Ian Bostridge, Hildur Gudnadóttir, Laura Morante. E poi, a un anno dall'alluvione, la rassegna "Romagna in fiore" con concerti gratis e green nei territori colpiti.
    Muti ritorna alla guida della Cherubini per due concerti, tra cui le Vie dell'Amicizia con lo Stabat Mater di Sollima per ricordare il dramma dei migranti. Sull'orizzonte sinfonico ecco Rattle e Petrenko, per la prima volta al Festival. A Sant'Apollinare in Classe Ottavio Dantone guiderà Accademia Bizantina nella Creazione di Haydn. Il Museo Classis ospita la Chiamata alle arti, l'invito ai più giovani di Cristina Muti. La sezione danza include invece la prima di Un amico di Virgilio Sieni, il Ballet de l'Opéra de Lyon con dedica a Merce Cunningham, il gala Les étoiles con Eleonora Abbagnato e Ser di Sergio Bernal. La Loggetta Lombardesca ospita un omaggio a Byron con il tenore Ian Bostridge, ma anche i Philharmonic Five dei Wiener e il Chicago Symphony Brass Quintet. Tra i pianisti, Michele Campanella, Filippo Gorini e David Fray (quest'ultimo accanto al violinista Renaud Capuçon). Il Festival ritornerà dal 15 al 21 novembre con la Trilogia d'Autunno ed è anche a Cervia-Milano Marittima con la rassegna Il Trebbo in musica, a Lugo e a Russi.
    Oltre cento le alzate di sipario, più di mille gli artisti, grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ravenna, del partner Eni e degli altri sponsor. (Prevendite dal 29 febbraio)
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza