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Al Ducale di Genova 'Liber', libri antichi rubati e ritrovati

Al Ducale di Genova 'Liber', libri antichi rubati e ritrovati

Trenta volumi a stampa e manoscritti rari dal XIV al XX secolo

GENOVA, 08 febbraio 2024, 14:16

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Si parte da un frammento di pagina miniata del XIV secolo asportato dai registri dei Procuratori di San Marco conservati all'Archivio di Stato di Venezia, e un incunabolo del 1482 che rappresenta la prima edizione a stampa degli Elementi di geometria di Euclide, ma ci sono anche i documenti relativi alla costruzione, a partire dal 1834, del torrione di Ponente dell'Albergo dei Poveri di Genova e un libro che riporta la preghiera del Padre nostro in oltre 150 lingue e alfabeti diversi.
    Sono in tutto trenta opere, volumi a stampa e manoscritti, che costituiscono la mostra "Liber. Pagine rubate e ritrovate" inaugurata oggi a Palazzo Ducale, nella sala del munizioniere, e aperta da domani fino al 17 marzo. Il fil rouge che li unisce è che si tratta di pubblicazioni e antichi manoscritti rubati e recuperati dal nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio culturale.
    "Si tratta di volumi fra i più preziosi recuperati nel corso degli ultimi 50 anni dal Nucleo. Siamo molto impegnati soprattutto per il recupero di oggetti trafugati dell'arte italiana che si trovano sparsi in tutto il mondo" spiega il colonnello Mario Mettifogo, vicecomandante Tutela patrimonio culturale di Roma, sottolineando anche che accade spesso si scopra che le opere sono state rubate solo quando vengono ritrovate. In 54 anni i Carabinieri dell'arte hanno recuperato in tutto oltre 3 milioni di beni culturali e opere d'arte restituiti ai proprietari. "I carabinieri hanno fatto un grandissimo lavoro per cercare di restituire ai cittadini quello che è stato trafugato, rubato o disperso - ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci -. E' giusto che queste opere siano poi mostrate alla città anche per far vedere quale è il ritorno dell'investimento di denaro pubblico effettuato per recuperarle". La mostra, organizzata su proposta del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Genova con la collaborazione scientifica della Soprintendenza, UniGe e il supporto di Regione Liguria e Comune di Genova, inserita nell'ambito delle iniziative di Genova capitale italiana del libro 2023, è stata "fortemente voluta da Palazzo Ducale" dice Beppe Costa, presidente della Fondazione Palazzo Ducale.
   

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