Sardegna

Air Italy: ministero Lavoro convoca le parti per giovedì 17

Videoconferenza dà il via a fase due su licenziamenti

Qualcosa si muove per il futuro dei dipendenti di Air Italy. Giovedì 17 giugno si terrà la tanto attesa riunione con le parti, convocata dal ministero del Lavoro e Politiche sociali. L'incontro, che ha all'ordine del giorno la procedura di licenziamento collettivo avviata dall'azienda per i circa 1.400 lavoratori, si svolgerà alle 10.30 in videoconferenza con la partecipazione dei rappresentanti dei ministeri del Lavoro, Mise, Trasporti e Infrastrutture, Regioni Sardegna, Lombardia, Toscana e Lazio, Air Italy e tutte le sigle sindacali.
    Chiusa dopo 45 giorni di silenzio da parte dei liquidatori la prima fase della procedura di licenziamento collettivo, ora con la riunione di giovedì si dà avvio alla fase ministeriale. Primo obiettivo di sindacati e lavoratori è quello di ottenere una proroga della cassa integrazione fino al 31 dicembre 2021, in modo che le parti coinvolte, Governo in testa, abbiano il tempo per studiare e mettere in pratica una soluzione per il ricollocamento dei dipendenti ex Meridiana.

TODDE (MISE), AL LAVORO PER EVITARE LICENZIAMENTI. "Stiamo sensibilizzando gli azionisti per fare in modo che possano applicare le norme necessarie a scongiurare il licenziamento dei lavoratori Air Italy". L'ha dichiarato la viceministra dello Sviluppo economico Alessandra Todde a Cagliari, durante una conferenza stampa organizzata con il ministro dell'Agricoltura Patuanelli. Todde ha ricordato che il 30 giugno è la data ultima per evitare le lettere di licenziamento. "Ho fatto diverse riunioni con il ministro del Lavoro - ha spiegato - per capire l'applicabilità delle norme e con i liquidatori c'è un'interlocuzione continua. Ma, come in tutte le vertenze ci deve essere la volontà di applicare le norme". L'altro fronte su cui il Governo è al lavoro è il rilancio del traffico aereo. "Ai liquidatori stiamo dicendo: lasciateci il tempo affinché il settore possa riprendersi, e possano esserci interlocutori al tavolo da coinvolgere in un progetto". Tuttavia, ha concluso, "portarli al tavolo in questa situazione è davvero difficile".

MURA (PD), BENE ORLANDO ORA TOCCA A GIORGETTI. "L'iniziativa del ministro Orlando è molto opportuna ed è il segno che il Governo non dà per chiusa la partita di Air Italy. Ora più che mai è fondamentale che tutti i soggetti istituzionali, a cominciare dal ministro Giorgetti che ha in capo le politiche industriali e a cui mi sono rivolta direttamente, esercitino ogni pressione nei confronti della proprietà affinché si possa ottenere la proroga della cassa integrazione". Così la presudente della commissione Lavoro della Camera, Romina Mura (Pd), commenta la convocazioni delle parti in videoconferenza per giovedì 17 giugno. "Questa possibilità per i lavoratori di Air Italy è stata inserita nel decreto Sostegni bis e con emendamento Pd resa ulteriormente accessibile - ricorda l'esponente dem - è un primo passo ma sarebbe un colpo alle spalle non poterne usufruire".

BOEDDU (CGIL), BENE CONVOCAZIONE ORA PROROGA CIG - "Finalmente è arrivata la convocazione del ministero del Lavoro per la vertenza AirItaly. Adesso - commenta il segretario generale della Filt Cgil Sardegna Arnaldo Boeddu - non ci sono più scuse e non rimane molto tempo per garantire ai lavoratori ulteriori 12 mesi di cassa integrazione". Il leader sindacale aggiunge che "questo ulteriore periodo di sostegno al reddito ai lavoratori e alle loro famiglie, è indispensabile per avere il tempo necessario per ricercare una soluzione industriale al problema". Il numero uno della Cgil dei trasporti auspica che "i liquidatori della compagnia cambino posizione e non si rifiutino di chiedere al Governo la cassa integrazione per 1.383 lavoratori".

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