Mondiali: Argentina-Australia 2-1, gli albicelesti passano ai quarti

Gli albicelesti vincino 2-1 sull'Australia. Incontreranno l'Olanda ai quarti

Redazione ANSA

Mille volte Messi, nel senso di partite giocate da professionista, e primo gol del sette volte Pallone d'Oro in una partita della fase ad eliminazione diretta dei Mondiali. A farne le spese è stata l'Australia, che si è svegliata troppo tardi, inserendo solo nel finale alcuni suoi uomini migliori, come il veronese Hrustic e Goodwin, e quindi torna a casa, come da pronostico, ma senza aver demeritato. (LA CRONACA)

Il fatto è che il fuoriclasse stava dalla parte dell'Albiceleste, e quando il numero 10 è ispirato mette sempre l'impronta sulla partita, anche quando gli avversari tentano, come stavolta, di fermarlo tra marcature e 'gabbie' varie. Per bloccare il Messi di oggi all'Australia sarebbe servito un difensore come Gentile di Spagna '82, ma il calcio del nuovo millennio è diverso e figure del genere probabilmente non esistono più. Oltretutto la Pulce sembra aver trovato un partner all'altezza in quell'Alvarez di scuola River Plate e ora molto considerato da Guardiola al Manchester City, visto che il ragazzo ha segnato anche in questa sfida, con la collaborazione del portiere australiano Ryan, confermando che Scaloni fa bene a puntare su di lui anziché su Lautaro Martinez, relegato al ruolo di subentrante e oggi capace di sprecare una grossa chance nel finale che avrebbe potuto trasformare nella terza rete dei suoi.

Adesso, nei quarti di finale di Qatar 2022, si rinnoverà il duello della semifinale di Brasile 2014 tra il genio di Messi e le alchimie tattiche del Profeta Van Gaal, in una partita tutta da godere. Intanto l'Argentina si gode il successo di misura sugli australiani, a segno con una conclusione di Goodwin modificata dall'impatto del pallone con Fernandez e recriminano sulle due chances che hanno avuto nel finale per pareggiare, prima con Behich e poi con Kuol. Ma va detto che in quest'ultimo caso è stato bravo il portiere della 'Scaloneta' Emiliano Martinez. Così l'Argentina ha vinto col minimo scarto in un match che sostanzialmente dominato, con l'onnipresente De Paul migliore dei suoi insieme a Messi, quasi a voler dar ragione a quei club italiani che, l'estate scorsa, hanno tentato invano di riportarlo in Serie A: ma l'Atletico Madrid non lo molla, e fa bene Simeone anche se non lo fa sempre giocare, a differenza di Scaloni che non gli concede neppure un minuto per rifiatare. Quanto all'Australia, nel primo tempo non ha mai tirato in porta pensando solo a contenere. Nella ripresa, essendo sotto, ha provato a spingersi in avanti ma di un Graham Arnold, a suo tempo attaccante di razza (almeno per gli standard 'aussie'), ci sarebbe stato bisogno in avanti e non in panchina nel ruolo di ct.

L'Argentina del 'Messi a mille' ha sbloccato il risultato al 35', con una bella conclusione dopo il passaggio di Otamendi: per la Pulce è stato il nono gol ai Mondiali (ne ha disputati cinque), cifra che gli permette di staccare Diego Maradona nella classifica dei migliori marcatori argentini in Coppa del Mondo: davanti all'attuale n.10 ora c'è solo Batistuta. Al 12' della ripresa raddoppio dell'Albiceleste: pasticcio di Ryan che prova un improbabile dribbling su De Paul, pallone che finisce a Julian Alvarez, ed è 2-0. I 'Socceroos' trovano poi il 2-1 con una conclusione dalla distanza di Goodwin deviata in modo decisivo da Fernandenz, poi non concretizzano più e alla fine l'Argentina pensa già all'Olanda: quella di venerdì 9 sarà una sfida da non perdere.

Argentina in festa

Argentina (4-3-3): Emiliano Martinez; Molina (35' st Montiel), Otamendi, Romero, Acuna (26' st Tagliafico); De Paul, E. Fernandez, Mac Allister (35' st Palacios); Gomez (5' st Lisandro Martinez), Messi, Alvarez (26' st Lautaro Martinez). (1 Armani, 12 Rulli, 2 Foyth, 5 Paredes, 6 Pezzella, 11 Di Maria, 15 Correa, 16 Almada, 18 Rodriguez Guido, 21 Dybala). All.: Scaloni.

Australia (4-3-3): Ryan; Degenek (26' st Karacic), Rowles, Souttar, Behich; Baccus (13' st Hrustic), Mooy, Irvine; Leckie (26' st Kuol), Duke (26' st Maclaren), McGree (13' st Goodwin). (12 Redmayne, 18 Vukovic, 3 Atkinson, 6 Tilio, 8 Wright, 11 Mabil, 17 Devlin, 20 Deng, 24 King, 25 Cummings). All.: Arnold.

Arbitro: Marciniak (Polonia).

Reti: nel pt 35' Messi; nel st 12' Alvarez, 32' Fernandez (autorete) Angoli: 3-1 per l'Australia Recupero: 2' e 7' Ammoniti: Irvine, Degenek per gioco scorretto Spettatori: 45.032

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