Una dozzina di arresti dopo gli scontri a Bruxelles per Belgio-Marocco

Fermati i tifosi della squadra nord africana ritenuti responsabili delle violenze

Redazione ANSA BRUXELLES

La polizia di Bruxelles Capitale/Ixelles ha effettuato una decina di arresti amministrativi e un arresto giudiziario a seguito degli scontri che hanno scosso il centro della capitale belga nel tardo pomeriggio di ieri al termine del match Belgio-Marocco ai Mondiali di calcio in Qatar. Lo hanno reso noto le stesse forze dell'ordine.

I fermi sono stati tutti predisposti nei confronti di tifosi di origine marocchina, che dopo la vittoria dei Leoni dell'Atlante a Doha hanno assaltato le vie del centro della capitale belga e l'area adiacente alla stazione di Midi, distruggendo l'arredo urbano e appiccando il fuoco ad auto, scooter e monopattini elettrici. Durante gli scontri con la polizia si sono verificati anche lanci di pietre, proiettili e petardi. Il portavoce dei vigili del fuoco di Bruxelles, Walter Derieuw, ha riportato anche il danneggiamento di un veicolo della squadra, preso a sassate.

Un giornalista dell'emittente locale Rtbf è stato ferito al volto dai fuochi d'artificio e il canale pubblico ha annunciato che sporgerà denuncia, riferendo anche che un altro giornalista e un cameraman sono stati aggrediti fisicamente mentre coprivano i disordini.

 

 

 

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