Inps: sindacato commercialisti, no ad attacco politici su bonus

De Lise (Ungdcec), 'ora è turno leghista Borghi a darci colpa'

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 10 AGO - La categoria dei commercialisti "ancora sotto attacco da parte della politica: questa volta è il turno del deputato leghista Claudio Borghi, per il quale i cinque parlamentari che hanno ricevuto i 600 euro previsti dai decreti Cura Italia e Rilancio e destinati a liberi professionisti e partite Iva come forma di sostegno al reddito, non si sarebbero mossi da soli", bensì, ha detto, "saranno stati i commercialisti a chiedere il bonus in automatico". Per il presidente dell'Unione giovani dottori commercialisti (Ungdcec) Matteo De Lise, "ormai siamo abituati, per i nostri politici è sempre e comunque colpa dei commercialisti. Parafrasando un vecchio proverbio, si potrebbe dire: piove, stupido commercialista". E si tratta di "attacchi francamente ingiustificati, anche perché i commercialisti, non essendo mai stati invitati ad un tavolo tecnico, non hanno potuto spiegare al Governo come in realtà gli aiuti a pioggia non servano, proprio perché si corre il rischio che possano essere usufruiti da chi in realtà non ne ha davvero bisogno, vanificando e sprecando risorse oggi più che mai indispensabili", evidenzia il vertice del sindacato. (ANSA).
   

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