COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Presentata la manovra di bilancio con gli interventi dei competenti Assessori regionali

Oggi, in Seconda commissione

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia 25 nov. 2020 - Nel corso della seduta odierna, è stata illustrata, con l’intervento dell’Assessore Francesco Calzavara, la manovra di bilancio, in vista del rilascio del parere di competenza alla Prima commissione: Collegato alla Legge di stabilità regionale 2021; Legge di Stabilità; Bilancio di Previsione 2021-2023; riallineamento della Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale DEFR 2020-2022: dato che è radicalmente mutato lo scenario in base al quale era stata elaborata la manovra di bilancio, viene attuata una parziale riprogrammazione per quelle parti direttamente influenzate dalla pandemia, soprattutto in merito all’utilizzo dei fondi europei; adozione della Nota di Aggiornamento e del DEFR 2021/2023.

In particolare, la Nota di Aggiornamento al DEFR 2021/2023, ai sensi del D.Lgs n. 118/2011, si basa sul programma di governo 2020- 2025, presentato in aula consiliare il 13 ottobre dal Presidente Luca Zaia per un Veneto attraente, sostenibile e connesso, sulla Strategia per lo sviluppo sostenibile (il Veneto è l’unica regione ad aver adottato la strategia alla luce dell’Agenda ONU 2030), nonché sulle iniziative anti Covid. Sono state individuate 39 linee di intervento. Gli obiettivi strategici sono 37, che vengono declinati in una serie di obiettivi operativi. Individuati anche gli indicatori per il monitoraggio annuale. La Regione ha collegato il programma di governo con l’attuazione della programmazione triennale.

 

L’Assessore Roberto Marcato ha espresso “preoccupazione per la situazione della Banda Ultra Larga in Veneto: nel 2016 avevamo stipulato un Accordo di Programma con il Governo che prevedeva un contributo regionale di 80 milioni a fronte di un finanziamento statale di 320 milioni. Ma, rispetto al cronoprogramma, stiamo accusando un ritardo di almeno tre anni. Siamo di fronte a un’inerzia inaccettabile: la pandemia ha evidenziato che l’ultra fibra è indispensabile per lo sviluppo di un territorio”.

Il vicepresidente e Assessore ai Trasporti Elisa De Berti ha informato che “nel 2021 verranno assegnati 26 milioni a Veneto Strade per la manutenzione ordinaria della rete viaria. A Infrastrutture Venete andranno 5 milioni e 400 mila euro per la manutenzione della rete di navigazione, nonché 3 milioni e 800 mila euro per interventi sulle infrastrutture ferroviarie (linea Adria- Mestre). Per le manutenzioni straordinarie, Infrastrutture Venete avrà ulteriori 3 milioni e 800 mila euro. Nell’ambito della sicurezza stradale, sono destinati complessivamente 15 milioni per le infrastrutture. 9 milioni per ciascuno dei prossimi tre anni verranno destinati all’acquisto di treni”.

L’Assessore Gianpaolo Bottacin ha spiegato che “nel Collegato, l’importo delle sanzioni, circa 500 mila euro, comminate in sede dei controlli effettuati nella prima fase della pandemia, verrà destinato alla Protezione civile per sostenere il mondo del volontariato. In Bilancio, viene confermato il sostegno al Corpo dei Vigili del Fuoco, in particolare grazie alla ‘Legge Rizzotto’ per lo stanziamento di spese correnti (per la formazione) e di investimento a beneficio dei Volontari. La Regione mantiene i finanziamenti al Soccorso Alpino, per contrastare gli incendi boschivi, la difesa del suolo e il contenimento del rischio idraulico, nonché in materia ambientale, con investimenti importanti per il risanamento dell’aria (10,7 milioni dal Governo, più 1,5 di cofinanziamento regionale). Confermati 5 milioni per il funzionamento di ARPAV, soprattutto per contrastare i Pfas”.

L’Assessore Cristiano Corazzari ha posto l’accento sui “200 mila euro che andranno ai piccoli comuni per la piena attuazione della normativa Veneto 2050: verranno adottate varianti e introdotto il registro dei Crediti edilizi da rinaturalizzazione. In Bilancio, vengono sostanzialmente confermate le poste del 2019 per i Parchi veneti e la pianificazione territoriale. Tra gli aspetti innovativi, interventi per la rigenerazione urbana sostenibile nell’ottica del contenimento del consumo di suolo. 355 mila euro verranno assegnati per la redazione del Piano Paesaggistico regionale, una delle principali sfide che ci siamo posti, mentre verrà portato da 200 a 500 mila euro il contributo per le demolizioni di immobili incongrui. Confermati i finanziamenti alle aree naturali protette, alla Rete Natura 2000, per la vivificazione della laguna del Delta del Po”.

La prossima settimana verrà votata in commissione la manovra di bilancio.

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