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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Centro C.r.e.a. di Assemini, in arrivo la TAC a basso dosaggio di radiazioni

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Il Centro C.r.e.a. di Assemini diretto da Walter Palmas si dota di un nuovo macchinario, una TAC di ultima generazione e a basso dosaggio di radiazioni capace di identificare una serie di patologie in pochi minuti e senza effetti collaterali per i pazienti. “Il mondo della radiologia è da sempre quello che maggiormente si avvantaggia delle nuove tecnologie in ambito medico, con la TAC oggi strumento estremamente preciso che garantisce ai pazienti un immediato riscontro della problematica”, spiega Dottor Palmas. Parliamo di coliche renali, mal di schiena, riversamenti di liquidi nei polmoni: grazie a questa tecnologia, si può identificare l’origine della patologia, indirizzando i pazienti allo specialista di riferimento per le cure successive. “La TAC di ultima generazione, come quella di cui ci siamo dotati noi nel centro C.r.e.a. di Assemini, è a bassissimo dosaggio di radiazioni permettendo, allo stesso tempo, grandissima precisione per via dei detettori ad alta potenzialità”, approfondisce Walter Palmas. “Con vantaggi importanti: spesa ridotta, costi inferiori, maggiore qualità”.

Come raccontato dal Dottor Palmas, l’evoluzione in questo ambito è stata repentina: sono davvero del passato i tempi in cui si puntava su maggiori radiazioni per andare ad accertarsi delle problematiche dei pazienti. Oggi, con un decimo delle radiazioni, si possono avere immagini dettagliate infinitamente superiori con ricostruzione digitale e tridimensionale. “Ad esempio, si può letteralmente vedere un calcolo renale, localizzarlo, diagnosticare la situazione e rimandare il paziente all’urologo”. Oltre al centro C.r.e.a. di Assemini, Walter Palmas dirige lo studio di Tortolì, dove sono presenti macchinari tecnologicamente avanzati per le analisi a 360 gradi delle patologie dei pazienti. Quello tecnologico, in costante sviluppo, è stato un cambiamento decisivo per l’ambito radiologico, che è stato capace di contribuire tempestivamente, ad esempio, alla gestione del Covid-19 negli ultimi due anni. Grazie alla velocità con le quali i centri specialistici elaborano le TAC, in coordinamento con le aziende ospedaliere locali, sono stati individuati casi di pazienti affetti da Coronavirus tramite la visione della situazione polmonare.

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