COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Comune di Genova

Ripartono i lavori per il Nodo Ferroviario di Genova

Ufficio stampa Comune di Genova

Comune di Genova

Sono ripartiti i lavori del nodo ferroviario di Genova. Ad eseguire l’opera è il consorzio Cociv (contraente generale dei lavori del Terzo Valico dei Giovi) per un importo di 120 milioni di euro e 30 mesi di durata.

«È un bel giorno atteso da tempo, e i bei giorni vanno festeggiati – ha dichiarato il sindaco Marco Bucci durante la cerimonia-. Festeggiamo un nuovo cantiere che sta partendo e tante persone che sono pronte a lavorare per la città. I 600 mila abitanti di Genova, tutti i liguri e quelli che vengono qui hanno bisogno di questa infrastruttura. Vi ringrazio molto e mi sento in famiglia perché le aziende sono le stesse del ponte e del Terzo Valico. Questa opera ci aiuterà a diventare il principale porto del Mediterraneo. Vogliamo essere un esempio ma non chiamiamolo più “Modello Genova”… chiamiamolo “Modello Italia”».

All'inaugurazione tenutasi a Brignole, oltre al sindaco e al governatore della Liguria sono intervenuti il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli, il commissario straordinario di Governo Calogero Mauceri, l’amministratore delegato di Webuild Pietro Salini, il presidente del Consorzio Cociv Marco Rettighieri e l’amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) Maurizio Gentile. Al termine della cerimonia l’arcivescovo di Genova monsignor Marco Tasca ha benedetto il cantiere.

«La Liguria per la sua conformazione ha bisogno di opere nuove, porti strategici e un efficiente sistema infrastrutturale. L'intermodalità è fondamentale e il riavvio dei lavori per il nodo ferroviario di Genova, opera chiave per il Terzo Valico, va esattamente in questa direzione – afferma il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli -. Nel nostro piano Italia Veloce abbiamo messo a disposizione della Liguria un miliardo nei prossimi 24 mesi, per fare più manutenzione e soprattutto migliorare i collegamenti. A cominciare da quelli con i porti che hanno un ruolo economico strategico per l'Italia. Alcune delle opere previste avranno dei commissari e per questo stiamo predisponendo la lista da consegnare alla Presidenza del Consiglio».

L’opera, che prevede la realizzazione di interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico, rappresenta il collegamento diretto con il Terzo Valico per i treni merci in partenza e in arrivo dal porto di Genova e permette di separare i flussi di traffico tra treni regionali e lunga percorrenza eliminando i "colli di bottiglia" dell’attuale nodo genovese consentendo l’incremento dell’offerta dei treni regionali e metropolitani.

La progressiva ripresa dei lavori, parzialmente realizzati dai precedenti appaltatori, prevede il riavvio dei cantieri per il completamento delle opere civili delle gallerie Colombo, San Tommaso e Polcevera nel tratto compreso fra Genova Voltri e Genova Brignole.

In particolare, il progetto prevede i seguenti interventi:

  • completamento della variante di tracciato fra Voltri e Pra' e realizzazione di una nuova fermata a Palmaro
  • prolungamento della bretella di Pra'/Voltri, con allaccio verso Est alla linea succursale dei Giovi, in prossimità del Bivio Polcevera, e realizzazione del quadruplicamento della linea Genova–Ventimiglia fra le stazioni di Voltri e Sampierdarena
  • interventi nella stazione di Sampierdarena per quadruplicamento fino a Voltri e ottimizzazione dei collegamenti con i parchi ferroviari
  • prolungamento delle gallerie Colombo e San Tommaso fino a Brignole finalizzato all’eliminazione delle interferenze dei treni fra Genova Principe e Genova Brignole
  • upgrade tecnologico con attivazione del nuovo Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM) a Voltri, Sampierdarena e Brignole
  • adeguamento della stazione di Genova Brignole per il prolungamento del servizio metropolitano da Genova Piazza Principe fino alla nuova fermata di Genova Terralba.

Il valore complessivo dell’opera, giunta al 50% della sua realizzazione, è di circa 670 milioni di euro.

Il potenziamento infrastrutturale del Nodo di Genova rientra nell'ambito del progetto unico che assicura il collegamento dell'ultimo miglio tra il Terzo valico dei Giovi e il porto di Genova per effetto della Legge 55/19 che ha permesso l'unificazione dei progetti del Terzo valico, potenziamento Nodo di Genova e scalo di Genova-Campasso, per un valore complessivo, interamente finanziati, di 6,8 miliardi di euro.

Archiviato in


Modifica consenso Cookie