COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale IMG SOLUTION SRL

Pagamenti digitali: tra carte, conti online e app gli italiani pagano sempre più "cashless"

IMG SOLUTION SRL

Dal 2020, in concomitanza dell'emergenza sanitaria legata al Covid 19, è stato visto un netto incremento dell'uso dei pagamenti digitali, agevolati sempre più anche da diversi incentivi e iniziative fornite dal Governo. Questa tendenza continuerà a consolidarsi nel tempo, oppure perderà campo una volta che gli italiani torneranno alla loro vita normale? Scopriamolo in questo approfondimento.

Soldi contanti e soldi digitali: come avvengono i pagamenti in Italia

Secondo diverse analisi, è stato stimato che nel 2020, in Italia, almeno un pagamento su tre viene effettuato attraverso l'utilizzo di strumenti digitali, prendendo piede rispetto al pagamento contante, raggiungendo cifre importanti come più del 30% dei consumi (incrementato di tre punti rispetto al 2019). Seppur non sia ancora il metodo di pagamento più utilizzato, il digitale ha dato l'impulso in direzione della digitalizzazione dell'Italia, che risulta essere tra gli ultimi paesi dell'Europa in questo specifico ambito.

I pagamenti digitali: conoscerli per capirli

I pagamenti digitali sono tutte quelle forme di pagamento che possono avvenire mediante l'utilizzo di piattaforme e carte che permettono le transazioni d'acquisto senza che venga usato il denaro contante. Nello specifico, i pagamenti digitali avvengono da remoto, proprio come gli acquisti effettuati su Internet, attraverso lo smartphone, applicazioni, carte di debito e credito, contactless e altre tecnologie di ultima generazione. Generalmente questa tipologia di pagamento ha il vantaggio di essere assolutamente sicura e di poter evitare fastidiosi cambi di valuta laddove si scelga di acquistare da un "negozio digitale" estero, oltre ad essere immediata e veloce.

La crescita dei pagamenti digitali: da cos'è comportato

Oltre alle sempre maggiori possibilità di acquisto offerte dall'evoluzione tecnologica e dalla globalizzazione dei mercati, l'incremento dei pagamenti digitali è dipeso soprattutto dalla situazione sanitaria del nostro paese. Non a caso, è stato proprio con l'inizio della pandemia da Coronavirus che i pagamenti digitali hanno potuto trovare terreno (e occasione) fertile per essere sempre più utilizzati, specialmente in occasioni restrittive importanti, come i diversi periodi di lockdown, senza perdere lo stesso impulso anche durante le aperture. È stato proprio con la pandemia che gli italiani hanno ancora di più scoperto la possibilità di acquistare online, presso siti di privati o sugli e-commerce di tutto il mondo, dove inevitabilmente l'acquisto viene effettuato mediante il pagamento online. Quest'ultimo viene altresì agevolato dalla presenza sempre più importante di carte e conti online che, tramite le loro applicazioni per smartphone, permettono non solo per effettuare i pagamenti, ma anche di creare un vero e proprio portafoglio digitale per gestire e disporre del proprio denaro. Tra i tanti servizi disponibili, sicuramente si possono citare Revolut, N26 e YAP, oltre all’italiana Satispay. Si tratta - come confermano gli esperti di carteprepagate.me, sito specializzato in carte e conti online - di un’offerta in costante crescita ed evoluzione, in cui stanno entrando anche player istituzionali, per esempio Banca Mediolanum con il suo conto online Flowe. Inoltre, attraverso le transazioni digitali è possibile non solo l'acquisto online, ma anche pagare diversi altri tipi di servizi che, inizialmente, non erano stati nemmeno presi in considerazione, se non marginalmente: stiamo parlando di bollettini, bollette, ricariche telefoniche e molto altro ancora. Ciò potrà senz’altro agevolare ulteriormente l’impulso ai pagamenti digitali, con offerte sempre più vantaggiose e personalizzate sulle varie esigenza degli utenti e la possibilità di effettuare qualsiasi tipo di pagamento.

I pagamenti digitali e la paura dei contagi

Un'altra motivazione che ha certamente influito sull'utilizzo di App, conti online e carte di debito / credito, è la paura del "contatto". Mai come oggi, durante l'emergenza, l'esigenza di poter svolgere normali abitudini richiede un adattamento specifico per poterlo fare in piena sicurezza, e il pagamento digitale "a distanza" fisica è stato sicuramente un sollievo importante, oltre che un buon modo per evitare che l'epidemia possa diffondersi ulteriormente. La paura del contatto e l'utilizzo sempre più importante dei pagamenti digitali non solamente un fenomeno riscontrato in Italia: bensì in tutto il mondo si è potuto vedere ed evidenziare come l'utilizzo dei soldi digitali abbia preso il sopravvento rispetto al classico pagamento contante.

Pagamenti digitali nel 2021: che cosa succederà

Il trend del pagamento digitale è praticamente certo che continuerà a crescere anche durante questo anno corrente, il 2021. Ci sono, però, alcune incognite che potrebbero agevolare o rallentare il loro utilizzo, come ad esempio dei possibili ridimensionamenti da parte del Piano Cashless dell'Italia, che è stato uno dei motivi che hanno potuto dare più motivazione e impulso al suo utilizzo. Altri fattori che potrebbero ugualmente agevolare la crescita di servizi sempre più digitalizzati legati alla moneta è certamente l'aumento dei limiti per i pagamenti senza il pin, oltre all'integrazione totale per il Cashback che possa comprendere anche i pagamenti da smartphone.

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale IMG SOLUTION SRL

Modifica consenso Cookie