COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale AMNESTY INTERNATIONAL

Mentre si discute della minaccia sanitaria legata ai flussi migratori, nasce una nuova nave SAR

I diritti umani ai tempi del Covid-19, di Amnesty International Italia

AMNESTY INTERNATIONAL

L'attività di monitoraggio dei diritti umani in Italia ai tempi del Covid-19 è un progetto di Amnesty International Italia all'interno della campagna #NessunoEscluso. La nuova formula settimanale continuerà a tenere alta l’attenzione tanto sulle ingiustizie, quanto sulle molte azioni solidali semi-sconosciute nel nostro paese durante il periodo di “ripartenza”.

Mentre si discute della minaccia sanitaria legata ai flussi migratori, nasce una nuova nave SAR per salvare vite in mare

Di fronte all’allarmismo, anche istituzionale, che collega flussi migratori e sicurezza sanitaria, la società civile scende nuovamente in campo per sostenere donne, uomini e bambini in fuga da situazioni drammatiche. Con questo obiettivo nasce ResQ, nuova nave SAR – ricerca e soccorso, per soccorrere i naufraghi e testimoniare quanto accade nel Mediterraneo. Amnesty International sta dalla parte dei difensori dei diritti umani, delle organizzazioni che aiutano migranti e rifugiati, della solidarietà e dell’umanità.

RESQ 

Piccoli schiavi invisibili: Save the Children indaga l’impatto del Covid-19 su tratta e sfruttamento

In Italia la tratta di esseri umani resta un fenomeno diffuso e sommerso e la pandemia da Covid-19 ha avuto ricadute significative: le reti criminali che la gestiscono hanno riadattato i propri modelli di business e le ragazze sono state sempre più spinte a un passo dall’invisibilità. Amnesty International Italia condivide preoccupazioni e raccomandazioni del rapporto pubblicato da Save the Children, sottolineando tra queste ultime la necessità urgente di un piano nazionale d’azione contro tratta e sfruttamento e la protezione e il sostegno alle vittime.

Save the Children 

Durante il lockdown sono aumentati i disturbi nei bambini malati psichiatrici

La Fondazione Stella Maris ha analizzato l’impatto che la pandemia da Covid-19 ed il lockdown hanno avuto sui bambini di 700 famiglie. Nei bambini e ragazzi con problematiche neuropsichiatriche tra i sei ai 18 anni è stato osservato un aumento della sintomatologia ossessiva-compulsiva, nei bambini tra uno e cinque anni è invece emerso un aumento della sintomatologia ansiosa e delle lamentele somatiche come ad esempio mal di testa, mal di pancia.

Amnesty International denuncia il rischio che aumentino l’esclusione sociale e i minori che rischiano di non poter proseguire il proprio percorso educativo perché costretti a occuparsi di familiari malati e fragili o perché non adeguatamente sostenuti. Il governo deve essere al fianco delle famiglie con politiche di sostegno economico e con nuovi servizi.

IRCCS Stella Maris

La dura estate dei caregiver tra centri chiusi e strutture di residenza isolate

Per i caregiver gli ostacoli sulla strada del ritorno alla normalità sono ancora molti: a raccontarlo due madri, Loredana e Krystyna. Da una parte i centri diurni rimasti chiusi, precludendo occasioni di socializzazione essenziali per la salute dei pazienti; dall'altra le strutture di residenza che continuano a consentire occasioni molto ridotte di visita – o a non prevederle affatto. Amnesty International sottolinea l'urgenza, per le istituzioni, di trovare soluzioni a supporto dei caregiver, sottoposti dall'inizio dell'emergenza a un enorme carico di stress e preoccupazione per le persone assistite, il cui diritto alla salute e alla non discriminazione deve essere pienamente garantito.

Redattore Sociale

Piemonte, 14.000 anziani ancora separati dal resto del mondo

Quattordicimila anziani, circa la metà di quanti sono ospitati in strutture di residenza piemontesi, ancora non ricevono visite o possono usufruirne in modo estremamente limitato. Un lockdown prolungato, denuncia l'Associazione Felicita, “in nome di una sicurezza che forse andava garantita prima”. Amnesty International ribadisce la necessità, da parte delle istituzioni, di tutelare il diritto alla salute e alla non discriminazione di ogni individuo. Occorre fare ricorso, pertanto, a strumenti e misure idonei a garantirne il pieno esercizio con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili, come nel caso degli anziani, per i quali l'assenza costante di contatto con persone familiari può essere causa di un deterioramento delle condizioni di salute fisiche e psicologiche.

Associazione Felicita

Cronacaqui.it

Inps: 499.000 rapporti a tempo indeterminato in meno

È quanto emerge dai dati raccolti dall’Osservatorio sul precariato sull'impatto della pandemia sul lavoro. Risultati negativi emergono anche per intermittenti (-91.000), somministrati (-133.000) e stagionali (-169.000). Nei primi quattro mesi c’è stato un forte calo anche delle assunzioni (-39 per cento). Amnesty International Italia, consapevole di come questo periodo di emergenza abbia avuto un forte impatto negativo nel mondo del lavoro, ricorda l’importanza che lo stato adotti politiche strutturali volte al contrasto della povertà e della perdita di lavoro, garantendo alle persone il pieno soddisfacimento dei loro quotidiani bisogni di base.

INPS

Scuola: i banchi anti-Covid sono i meno inclusivi del mondo

A denunciarlo è Iacopo Melio, presidente dell’associazione #vorreiprendereiltreno, la Onlus che promuove progetti per migliorare l’accessibilità e l’inclusione sociale. Infatti, questi banchi sarebbero inadatti per alcuni alunni, come bambini con disturbo da deficit di attenzione/iperattività, bambini con autismo e bambini sovrappeso. Amnesty International Italia, consapevole che il governo deve ripensare l’accesso alla scuola garantendo il rispetto delle norme anti-Covid, esorta le istituzioni ad attuare politiche inclusive, che assicurino a ogni alunno il pieno diritto all’educazione.  

Redattore Sociale

Via libera dalla Camera alla Commissione contro le fake news: disinformazione sul Covid-19 tra le priorità

La Commissione d’inchiesta contro le fake news, in attesa dell’approvazione finale al Senato, sarà poi operativa per 18 mesi e indagherà sulle attività di diffusione massiva di informazioni e contenuti illegali, falsi, non verificati, fuorvianti o dolosamente ingannevoli. Indubbiamente, ci sarà anche il tema delle fake news diffuse durante questa pandemia. Amnesty International Italia accoglie con favore ogni iniziativa da parte delle istituzioni per garantire alle persone l’accesso a una corretta informazione. Un diritto che, soprattutto in contesti emergenziali come una pandemia, permette alle persone di proteggersi e conformarsi alle misure di sanità pubblica adottate dal governo.

Corriere comunicazioni

 

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