Cina: con l'AI riunioni accademiche divertenti

Conferenza con 300 studiosi ambientata in un videogioco

Redazione ANSA

(XINHUA) - HANGZHOU, 27 OTT - Oltre 300 studiosi del campo dell'intelligenza artificiale hanno partecipato a una conferenza di settore ambientata in un gioco online, creando una nuova, coinvolgente esperienza con tecnologie basate sull'intelligenza artificiale.
    Dal 24 al 27 ottobre, la seconda edizione dell'International Conference on Distributed Artificial Intelligence (DAI) prende la forma di Justice Online, un videogioco di ruolo sviluppato dalla società cinese NetEase, Inc.
    Nel sistema immersivo sono disponibili più di una decina di funzioni inclusa la presentazione PowerPoint incorporata e chat di testo e audio, che consentono ai partecipanti come il vincitore di premio Turing John E. Hopcroft, che è anche un accademico straniero della Chinese Academy of Sciences, di socializzare con i colleghi di tutto il mondo in un mondo fantasy basato sulle arti marziali ambientato nella dinastia Song del Nord (960-1127).
    Gli studiosi possono passare da una sottoconferenza all'altra in tempo reale partecipando a un'ampia serie di discussioni sugli ultimi sviluppi dell'intelligenza artificiale. Nel mondo virtuale sono anche liberi di ballare, fare pause per il tè, e persino sparare fuochi d'artificio a margine degli incontri.
    In mezzo alla pandemia COVID-19, le riunioni virtuali online sono diventate una nuova normalità nel mondo accademico. (SEGUE)

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