Marche

Unanimità in Consiglio Marche per legge sull'artigianato

Verrà presentata venerdì durante Stati generali a Carpegna

(ANSA) - ANCONA, 28 LUG - Il Consiglio regionale delle Marche ha approvato oggi all'unanimità la legge che detta "Norme per la tutela, lo sviluppo e la promozione dell'artigianato marchigiano". La normativa verrà presentata alle associazioni di categoria nel corso degli Stati Generali dell'Artigianato Marchigiano, in programma a Carpegna il 30 luglio, con la partecipazione del sottosegretario al Lavoro Tiziana Nisini.
    "Abbiamo voluto fortemente che la prima legge regionale, in materia di sviluppo economico, fosse riservata al settore su cui si basa tutto il tessuto produttivo regionale - il commento del vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Mirco Carloni -. Quello artigiano può rappresentare un volano per l'economia regionale, se adeguatamente valorizzato. Investire sul manifatturiero è il vero futuro del nostro Paese. Obiettivo è rendere l'artigianato marchigiano un protagonista della trasformazione produttiva digitale, coniugandolo con la tradizione e la storia della nostra regione, che proprio nell'artigianato ha avuto il punto di partenza per i marchi di qualità". "Dopo il brutto periodo vissuto a causa della pandemia, abbiamo l'occasione di rilanciare tutto il sistema produttivo marchigiano, con un pacchetto organico di misure a sostegno delle imprese" ha evidenziato, sottolineando che la legge punta a promuovere anche l'innovazione e la digitalizzazione del settore. La legge approvata detta le linee generali e gli interventi a sostegno, potenziamento e sviluppo dell'artigianato marchigiano, demandando alla Giunta regionale e alle rappresentanze degli imprenditori artigiani il compito di attivare misure semplificate che abbiano un impatto tempestivo di stimolo sull'economia, tenuto conto dell'urgenza di superare questo difficile momento. Gli interventi previsti riguardano: sostegno dell'ammodernamento strutturale, tecnologico e alla nascita di nuove imprese; accesso al credito che favorisca la costituzione di attività artigiane in coworking, la costituzione di fablab; interventi specifici volti a favorire l'efficientamento energetico, il recupero di immobili dismessi, il sostegno a tutte le forme di collaborazione tra imprese per promuovere interazioni anche in ambito di filiera produttiva e per favorire la digitalizzazione delle imprese artigiane. Di particolare evidenza gli interventi a favore dell'artigianato artistico tipico e tradizionale, che avrà un ruolo fondamentale per la promozione del territorio regionale favorendo la rivitalizzazione dei nostri borghi, in perfetta sintonia con la nuova legge. "Garantiremo un sostegno alle iniziative integrate di riqualificazione e valorizzazione dei borghi e dei centri storici delle Marche, di promozione e sviluppo del turismo diffuso e sostenibile, permettendo, da un lato, la rivitalizzazione dei borghi marchigiani, tramite l'insediamento di nuove imprese artigiane e, dall'altro, lo sviluppo del cosiddetto turismo emozionale, basato, oltre che sulle relazioni tra il turista e la popolazione locale e sulla conoscenza delle tradizioni, anche sulla conoscenza, da parte del turista, delle attività e dei mestieri all'interno dei laboratori artigiani diffusi nei borghi" ha concluso Carloni. (ANSA).
   

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