Lombardia

Mafia: Milano ricorda strage via Palestro dopo 28 anni

Un'autobomba fece 5 vittime. Sala 'facciamo memoria del male'

(ANSA) - MILANO, 27 LUG - Milano ha ricordato la strage di via Palestro in cui persero la vita, il 27 luglio del 1993, cinque persone in seguito allo scoppio di una autobomba piazzata dalla mafia davanti al Padiglione di arte moderna. Persero la vita i vigili del fuoco Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno, l'agente di polizia municipale Alessandro Ferrari e Moussafir Driss, un cittadino di nazionalità marocchina. "Il modo migliore per onorare il loro servizio è ricordarli con ostinazione e proseguire il loro impegno per la legalità e la giustizia - ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala -.
    Facciamo memoria del male della strage di via Palestro perché da quell'orrore criminale la nostra città ha compreso come la tutela della legalità sia l'unica via per libertà, diritti e sviluppo. Una convinzione diventata un pilastro del nostro patrimonio valoriale".
    Alla cerimonia di commemorazione ha partecipato anche la vice presidente di Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti. "Credo che la commemorazione che ogni anno viene fatta sia importantissima perché le persone che hanno perso la vita sono in pratica degli eroi - ha detto -, che hanno salvato delle persone e sono stati un baluardo della democrazia". (ANSA).
   

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