Liguria

Sanità: Fi chiede via libera ad animali in ospedali Liguria

E poi assistenza veterinaria gratuita e altro tra le proposte

(ANSA) - GENOVA, 07 LUG - Dalla possibilità di far accedere gli animali d'affezione negli ospedali all'assistenza veterinaria gratuita per gli indigenti, fino all'introduzione del divieto di accattonaggio mediante animali: sono alcune delle novità previste dalla proposta di modifica della legge regionale sul benessere degli animali in Liguria presentata da Forza Italia stamani a Genova. L'hanno illustrata il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Claudio Muzio, la coordinatrice regionale di Azzurro Donna Alice Dotta e il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale a Genova Mario Mascia.
    "E' ampiamente dimostrata l'importanza che ha sul benessere psico-fisico dei pazienti in ospedale, soprattutto i più piccoli, l'avere accanto anche per un tempo limitato il proprio animale domestico", evidenzia Muzio.
    "Sono circa 200 mila gli animali domestici registrati in Liguria, di cui 77 mila a Genova. - ricorda Dotta - Vogliamo responsabilizzare i proprietari, o meglio i 'genitori', per tutelare gli animali domestici stessi. I 'bocconi avvelenati' spesso sono una risposta orribile al mancato rispetto dell'equilibrio tra diritti e doveri".
    "L'obiettivo di Forza Italia è aggiornare la legge regionale sul benessere degli animali risalente al 2000 e il correlato regolamento del Comune di Genova risalente a 11 anni fa", sottolineano Muzio e Mascia.
    La proposta prevede "la possibilità di far accedere gli animali d'affezione nelle strutture ospedaliere pubbliche o private della Liguria". Introduce "l'assistenza veterinaria per coloro i quali in situazioni di indigenza non riescano a garantire cure al proprio animale domestico" e "la gratuità delle sterilizzazioni per i soggetti incapienti o con reddito Isee pari o inferiore a 12 mila euro". Affida ai Comuni singoli o associati il compito di "far nascere spazi attrezzati per i cani all'interno di parchi e giardini".
    L'articolo 11 introduce il divieto di tagliare o rimuovere parti dell'animale al fine di "migliorie" di tipo estetico.
    Prevista inoltre l'attivazione di un servizio trimestrale gratuito nelle zone rurali e/o montane per dotare di microchip gli animali sprovvisti per prevenire i fenomeni dell'abbandono e del randagismo.
    La correlata proposta di modifica del regolamento per la tutela e il benessere degli animali nel Comune di Genova prevede il "divieto di tenere permanentemente gli animali domestici legati a una catena o in terrazzi e balconi senza alcuna possibilità di accesso all'intero dell'abitazione". Stabilisce il "divieto di accattonaggio esibendo animali" prevedendo in tal caso "il sequestro amministrativo ed eventualmente la confisca dell'animale domestico". Impone ai soggetti autorizzati allo svolgimento di spettacoli pirotecnici di "adottare tutte le cautele necessarie a salvaguardare gli animali domestici e selvatici della zona interessata dallo spettacolo" prevedendo sanzioni amministrative in caso di violazioni e la responsabilità in caso di ferimenti o traumi agli animali.
    La proposta di Forza Italia definisce che nelle pubbliche vie e nei locali pubblici a Genova "nessun animale dev'essere lasciato incustodito, i cani devono essere condotti al guinzaglio, il detentore deve portare con sé una museruola da applicare tempestivamente in caso di necessità". Suggerito inoltre il divieto d'accesso dei cani nelle aree gioco per bambini. Confermato inoltre con regole di dettaglio il via libera del 2018 ai dipendenti del Comune di Genova di poter portare il proprio cane sul luogo di lavoro previa autorizzazione da presentare al responsabile della sede di lavoro di appartenenza. (ANSA).
   

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