Donna uccisa a Genova: appello amici per figlio disabile

Si rivolgono a Bucci, gli serve assistenza, città sia di esempio

Gli amici di Clara Ceccarelli, la donna assassinata venerdì nel suo negozio di pantofole in pieno centro a Genova dal suo ex compagno, hanno lanciato un appello al sindaco della città Marco Bucci chiedendogli un intervento concreto di aiuto al figlio disabile della donna, Mauro. Il testo dell'appello, firmato a nome degli 'amici di Mauro' e poi condiviso da centinaia di persone, è stato pubblicato sulla pagina Facebook 'Al fianco di Mauro!' che in serata ha già raccolto oltre 650 adesioni.
    Clara "lascia un padre anziano e un figlio che necessita di assistenza", scrivono tra l'altro nell'appello a Bucci.
    "Vogliamo chiederle un aiuto grande e concreto, oggi per Mauro, ma certamente anche per tutte quelle famiglie che per una tragedia simile si trovano sole ed in difficoltà - aggiungono -.
    Non siamo qui ad affibbiarvi l'ennesimo femminicidio, ad elencare quello che fa o non fa lo stato a favore di queste famiglie, a giudicare il lavoro delle forze dell'ordine e di chi avrebbe avuto il dovere di fermare queste insensate tragedie, ma siamo qui a chiederle un aiuto concreto ed un cambiamento drastico di queste leggi !" "Clara non è stata tutelata a tal punto di essere ancora qui con noi - si legge più oltre nell'appello -.
    Confido in un suo riscontro, caro Sindaco, per questa situazione in particolare, ma anche per determinare una soluzione affinché si possa arginare questa grave piaga che sta dilagando senza limiti e mi piacerebbe che Genova possa essere d'esempio!!".
    (ANSA).
   

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