Da Minsait tecnologia per un voto accessibile nell'era Covid

Cristina Frutos, domanda forte cittadini, ancora ostacoli legge

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 SET - Il voto è un diritto che "deve essere reso il più possibile accessibile e comodo", specie "in tempi di Covid" e in questo "la tecnologia, così come è avvenuto in altri della nostra vita come i rapporti bancari, i viaggi o altro, può aiutare tantissimo, garantendo riservatezza e sicurezza dei dati". Cristina Frutos, responsabile Europa per i processi elettorali di Minsait (brand di Digital transformation di INDRA) in un'intervista con l'ANSA illustra così le nuove modalità tecnologiche per le elezioni in tempi di Covid alla vigilia del voto delle regionali e al Referendum. "C'è una domanda forte della società e dei cittadini in tal senso - sottolinea - e il voto non può essere rimandato. Dovremo convivere ancora con i rischi di pandemia. Ma c'è ancora molta prudenza da parte dei giuristi, degli apparati statali specie in Europa" che pongono dubbi sull'utilizzo del voto elettronico dal proprio pc, al posto del voto fisico nelle cabine elettorali. Per questo uno scenario plausibile è quello di una pluralità di scelte: "voto fisico, elettronico e postale". Anche il voto postale, sottolinea "ha diverse criticità sulla segretezza e riservatezza che il quello elettronico non si riscontrano grazie alla tecnologia. La possibilità di poter votare più volte entro la scadenza (si ha a disposizione un periodo di giorni) limita - secondo la Frutos - i rischi di un voto espresso non in segretezza o sotto minaccia". In ogni caso la tecnologia può già aiutare molto anche il voto 'tradizionale' in tempi di Covid: comunicando elettronicamente e non più con il supporto cartaceo il proprio seggio elettorale. Possibile anche l'identificazione al seggio tramite metodi contactless, la raccolta dei dati e la successiva comunicazione dei dati preliminari da parte dei funzionari statali. Un metodo questo sperimentato già dall'azienda nelle elezioni in Galizia e che è in corso di sperimentazione anche in America Latina (sono stati seguiti circa 400 progetti in ambito elettorale in tutto il mondo). Per l'Italia, dove si sono già svolti in passato esperimenti pilota , gli ostacoli normativi sono comunque ancora molti. Nel nostro paese peraltro Minsait conta più di 1.000 professionisti che lavorano presso le sedi di Roma, Milano, Napoli, Bari e Matera. Si vedrà se l'emergenza Covid darà anche qui quella spinta vista per il lavoro da casa, il comparto bancario e in genere il digitale. La digitalizzazione è uno dei grandi temi del Recovery Fund europeo, si vedrà se si estenderà anche alle elezioni. (ANSA).
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