Expo Dubai 2020

Expo Dubai: Avio premia con vettore Vega C Kenya e Malesya

Evento Avio, Parlare di Spazio significa occuparsi della Terra

Redazione ANSA DUBAI

(ANSA) - DUBAI, 18 OTT - Parlare di spazio vuol dire occuparsi dei problemi della Terra, è questo il concetto che emerge dall'evento organizzato da Avio, la società aerospaziale italiana che opera nel settore dei lanciatori, presso il Padiglione Italia ad Expo Dubai. Si parla di cooperazione, più che di competizione nella conquista dello spazio, durante la settimana dedicata da Expo allo Spazio.
    Avio ha contribuito mettendo a disposizione un lancio con il vettore Vega C, razzi che servono per raggiungere lo spazio, a due paesi in via di sviluppo. Insieme all'Unoosa, l'agenzia delle Nazioni Unite per gli affari spaziali, ha selezionato l'Università di Nairobi in Kenya e quella della Malesya, perché entrambe hanno legato il progetto di lancio spaziale ad un messaggio di pace.
    "Parlare di spazio vuol dire occuparsi del nostro paese e per prendersi cura del nostro paese dobbiamo cooperare", dice l'amministratore delegato di Avio Giulio Ranzo, che ha appoggiato il progetto proposto dalla direttrice dell'Unoosa Simonetta di Pippo per allargare l'accesso allo Spazio.
    All'evento ha preso parte anche l'astronauta dell'Esa Luca Parmitano che ha ribadito come la conquista dello spazio porta dei benefici al nostro pianeta, perché si accumulano dati e informazioni che poi servono per la cura delle malattie neuronali sulla Terra.
    Negli ultimi 60 anni però la conquista dello spazio ha lasciato i segni, una massa di detriti spaziali rischia di creare incidenti oggi e la professoressa del Politecnico di Milano, Michelle Lavagna, ha sollevato il problema, ma anche proposto soluzioni, in un intervento molto apprezzato al Padiglione italiano, a quello che è il traffico congestionato intorno all'orbita terrestre, con l'alta probabilità di incidenti spaziali. (ANSA).
   

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