Expo Dubai 2020

Expo Dubai

Paesi e Padiglioni con qualche sorpresa

Paesi e Padiglioni ad Expo Dubai, con qualche sorpresa © Ansa

Con 191 Paesi partecipanti, il primo Expo che si terrà in medioriente, quello di Dubai, sarà il più importante appuntamento al mondo dopo la pandemia del 2020. E proprio ad Expo ci si aspetta da una parte un afflusso di circa 25 milioni di presenze stimate, per ridare uno slancio al turismo; dall'altra un rilancio dell'economia per 33 miliardi di dollari, con la creazione di quasi 300 mila posti di lavoro.

Vi partecipano tutti o quasi i paesi al mondo, compreso Israele, presenza non scontata in un Expo organizzato in un paese arabo. Il suo Padiglione è stato anche al centro di una polemica estiva. Nelle settimane precedenti l'apertura dell'evento, il comitato organizzatore del Padiglione Israele aveva lamentato il fatto di comparire nell'elenco dei partecipanti sul sito ufficiale di Expo Dubai. Gli organizzatori si sono difesi segnalando che degli oltre 190 partecipanti con un padiglione, solo 95 figuravano ad agosto nell'elenco sul sito. I diplomatici di entrambi i paesi hanno sempre propagandato la partecipazione di Israele come un elemento di apertura e sensibilizzazione alla pace e alla fratellanza nel mondo arabo. Poi la polemica è rientrata e si è scoperto che il Padiglione Israele sarà un ibrido di elementi ebraici e arabi, con gli schermi a LED che offriranno uno sguardo su Israele agli arabi che non sono mai potuti entrare nel Paese.

Altro Padiglione, non scontato, presente ad EXPO è quello della Siria. Il paese travolto da anni da una guerra, partecipa con un Padiglione nel quale verrà esposto al mondo il primo alfabeto della storia: una copia di una tavoletta scritta in lingua ugarittica, che proprio nell'antica Siria ha visto la luce, nella città di Ugarit, ritenuto il primo alfabeto adottato dall'uomo, oltre 3500 anni fa.

Un altro dei paesi che ha avuto negli ultimi anni una storia tragica e vede Expo come una opportunità di far luce sul nuovo corso che ha imboccato, è il Rwanda. E' solo dell'anno scorso l'arresto dell'ultimo criminale di guerra, Félicien Kabuga, per il genocidio che ha sconvolto il paese africano nel 1994. Oggi il Rwanda è andato oltre il suo turbolento passato e nel suo padiglione che copre una area molto estesa, nonostante le piccole dimensioni del suo territorio, sono riprodotte le sue colline caratteristiche e addirittura si potrà fare trekking insieme a oltre 600 gorilla, usando la realtà virtuale, proprio come oggi fanno dal vivo i turisti che vi giungono in vacanza.

Negli Emirati Arabi la maggior parte della popolazione è di origine indiana e proprio l'India, che in occasione di Expo celebrerà i suoi 75 anni di indipendenza, avrà il padiglione più grande, un edificio di 4 piani, che sarà anche una delle poche strutture permanenti che rimarrà in piedi alla fine della Esposizione Universale di Dubai.

Uno dei tour più interessanti di Expo Dubai sarà quello che proverà a gettare uno sguardo a come saranno le città del futuro: dal Padiglione Belga, che si si concentra su come l'intelligenza artificiale può essere utilizzata per aiutare a risolvere i problemi di mobilità; al Padiglione Svedese che porta un pezzo della sua foresta a Dubai, qui i visitatori vedranno come si affronta sostenibilità e innovazione in un ecosistema bilanciato tra sviluppo e natura.

Expo Dubai non sarà poi solo Padiglioni ed installazioni, ma anche sport: vi prenderà parte la più grande lezione di jiu jitsu con tutti i padiglioni dei Paesi che si stanno preparando per ospitarne le gare. Ma anche esibizioni di cricket, atletica e altre attività sportive.

Sono 192 i paesi che hanno confermato la partecipazione all'Expo di Dubai, mai altra Esposizione Universale in passato ha avuto una simile affluenza, nella precedente edizione di Milano nel 2015 erano in 141 tra Paesi e Organizzazioni partecipanti. Ogni paese avrà un suo padiglione e a questi si affiancheranno i Padiglioni dei Partner dell'evento e delle Organizzazioni, più 8 Padiglioni speciali, che esplorano alcune aree specifiche, come Alif, cioè il Padiglione della Mobilità, il Padiglione delle Donne e il Padiglione Terra.

L'Expo di Dubai sarà inaugurato la notte del 30 settembre 2021, con Andrea Bocelli che così porta un tocco d'Italia nella serata inaugurale e che le passa il testimone, e si concluderà il 31 marzo 2022, per un totale di 182 giorni.

Il centro di Expo è Al Wasl Plaza, significa "connessione" in arabo, una piazza cinta da una imponente corona da 550 tonnellate di peso, frutto della migliore tecnologia mondiale, che collega i tre distretti tematici nei quali sorgono i Padiglioni: Opportunità, Mobilità e Sostenibilità. Il simbolo dell'evento è invece un Salama, pianta tipica di queste terre desertiche.

È la prima Esposizione Universale che si tiene in Medioriente. Secondo diversi osservatori è il più importante appuntamento del 2021. Si stimano circa 25 milioni di visitatori, anche se sono in diversi a tarare al ribasso questa stima a causa dell'emergenza sanitaria da Covid ancora in atto: le stime più reali dicono 12 milioni. Per la sicurezza e la salute dei partecipanti, l'organizzazione di Expo ha messo su un hub sanitario per le vaccinazioni Covid e tre ambulatori per i test rapidi. L'area sulla quale sorge Expo copre 4,3 km quadrati, per farci una idea sono 613 campi da calcio regolamentari. È stato costruito in un nuovo quartiere, dove prima c'era un deserto. L'area diventerà un nuovo distretto tecnologico alla fine dell'evento e il 90% dei materiali verrà riutilizzato per la costruzione delle nuove strutture del quartiere.

L'Expo è sempre stata la vetrina delle innovazioni più futuristiche della società: dal primo telefono destinato al pubblico alla prima trasmissione in diretta Tv, questo evento è uno sguardo sul futuro che verrà. Sulla carta l'innovazione ad oggi più futuristica all'Expo di Dubai riguarda Uber, che ha annunciato che durante l'evento testerà le sue prime auto volanti.

Per quanto riguarda gli appuntamenti e i programmi, nell'arco dei sei mesi della manifestazione, si alterneranno una serie di temi al centro dell'agenda globale. Il calendario dell'Esposizione Universale a Dubai è stato diviso per settimane, ogni settimana avrà un tema, che si svilupperà in tanti eventi tra i Padiglioni.

Si comincia dal 3 al 9 ottobre in cui il tema della settimana è "Clima e Biodiversità". Si parlerà di cambiamento climatico e del rischio catastrofi, ma anche di economia circolare e della conservazione della biodiversità.

La settimana del 17-23 ottobre sarà invece dedicata allo "Spazio": dall'esplorazione alla governance spaziale, dalla gestione e diritto dei dati spaziali al telerilevamento.

Nella settimana a cavallo tra 31 ottobre e 6 novembre si affronterà il tema dello "Sviluppo urbano e rurale": si parlerà di città intelligenti e dell'erogazione di servizi di acqua ed energia, ma anche come creare infrastrutture inclusive e sostenibili.

Si tratterà il tema della "Tolleranza e dell'inclusività" dal 14 al 20 novembre: dal multiculturalismo, alla convivenza e comprensione interreligiosa, dalle culture indigene all'inclusione delle persone diversamente abili, o con speciali necessità.
A dicembre c'è la settimana della "Conoscenza e dell'Apprendimento", dal 12 al 18, in cui si affronteranno questioni come futuro dell’istruzione e del lavoro, istruzione e formazione tecnica e professionale, ma anche quali sono i migliori sistemi di istruzione e per la conoscenza.

Il 2022 si apre con la settimana tematica dedicata a "Viaggi e connettività", dal 9 al 15 Gennaio. Si alterneranno una serie di appuntamenti ad argomento: connettività digitale, egovernance e mobilità intelligente.

La settimana successiva, dal 16 al 22 Gennaio è quella degli "Obiettivi globali": gli appuntamenti saranno dedicati al last-mile-delivery, ma si tratterà anche il ruolo delle Donne.

Nella settimana a cavallo tra il 27 gennaio e il 2 febbraio si affronterà il tema della "Salute e Benessere": dall'health-tech all'assistenza sanitaria, fino al tema del benessere e della felicità.

La settimana tematica del 20-26 febbraio è quella del "Cibo, agricoltura e vita" con appuntamenti su quali sono i migliori sistemi alimentari, ma anche sullo spreco e la sicurezza alimentare e nutrizionale.

La manifestazione si chiude con la settimana tematica dedicata all' "Acqua", dal 20 al 26 marzo, uno dei temi più importanti per un paese che sorge sul deserto e combatte ogni giorno proprio con la scarsità di acqua, che per noi italiani è magari un tema scontato, ma che invece non lo è almeno visto da Dubai. In questa ultima settimana tematica, gli appuntamenti saranno incentrati su gestione delle risorse idriche, sulle economie oceaniche, se ne parlerà a livello macro con appuntamenti sugli ecosistemi a base d’acqua fino ad argomenti più pratici e quotidiani come i migliori metodi di lavaggio e pulizia.

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