Polacchi Ecr bocciano progetto Salvini gruppo sovranista

Tajani, se Lega vuole pronti a favorire avvicinamento a Ppe

Redazione ANSA

BRUXELLES - I Conservatori si blindano, niente gruppo con Salvini in Europa. Fatica a decollare il progetto voluto dal leader della Lega di voler costruire un grande gruppo delle destre europee al parlamento europeo. Un segnale in questo senso è arrivato dai polacchi del Pis, il partito al governo a Varsavia, intenzionati a restare centrali all'interno dell'Ecr, dopo il rinnovo delle cariche interne di metà mandato.

Tutte le delegazioni nazionali interne al gruppo si sono infatti trovate concordi sul fatto di indicare come candidato presidente del gruppo per la guida dell'Eurocamera l'eurodeputato polacco Kosma Zlotowski, confermando i vicepresidenti Ryszard Antoni Legutko, anche egli esponente di spicco del Pis, e Raffaele Fitto di Fratelli d'Italia.

I Conservatori dunque si blindano e con la conferma delle più alte cariche ai rappresentanti di Varsavia mandano dunque un messaggio chiaro a Salvini, Orban e a Le Pen: il gruppo Ecr non si mette in discussione, niente gruppo unico. Per l'Ecr - che diserterà il vertice di Varsavia previsto questo fine settimana e programmato per unire i sovranisti europei - saranno invece possibili forme di collaborazione con gli altri partiti e movimenti delle destre europee.

"Noi siamo convinti del ruolo che dovrà svolgere il Ppe nei prossimi mesi, ci batteremo perché ci sia un presidente del Parlamento Ue del Ppe e abbiamo deciso di candidare Roberta Metsola che è il miglio candidato possibile. Se poi qualcuno, e penso alla Lega, decidesse di volersi avvicinare al Ppe faremo tutto ciò che è possibile per aiutare questo avvicinamento ma finora Salvini non l'ha richiesto. Comunque noi siamo pronti a fare il necessario per rinforzare uno schieramento liberale, cristiano, riformista, europeista". Lo dice il coordinatore nazionale di FI Antonio Tajani ai cronisti a Bruxelles.

 

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